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COMUNICATI STAMPA 2006

Nasce il Mercato Alternativo del Capitale (MAC)

04 Dic 2006 - 15:21

Sara' gestito da Borsa Italiana



E’ un Sistema di Scambi Organizzati di azioni, riservato agli investitori professionali, fondato su semplicità d’accesso e forte collegamento con le banche di riferimento del territorio in cui operano le imprese. Una società partecipata da banche, istituzioni e Borsa Italiana ne promuoverà lo sviluppo e la conoscenza. Il mercato sarà gestito da Borsa Italiana. Entro i primi mesi del 2007 l’inizio dell’attività

E’ stato presentato oggi a Milano (Palazzo Mezzanotte) il Mercato Alternativo del Capitale (MAC), un Sistema di Scambi Organizzati riservato agli investitori professionali che faciliterà l’accesso delle piccole e medie imprese al capitale di rischio.

L’iniziativa è stata promossa da un Comitato composto da personalità della comunità economico-finanziaria e scientifica italiana e da Borsa Italiana (cfr. nomi in calce).

L’obiettivo è creare un nuovo canale per il rafforzamento patrimoniale delle PMI accelerando la crescita del tessuto produttivo italiano e valorizzando l’innovazione.

Il MAC si fonda su semplicità dei requisiti d’ammissione e forte collegamento con le banche di riferimento del territorio in cui operano le imprese.

I requisiti d’ammissione e i vantaggi per le imprese
L’accesso avverrà attraverso una procedura semplice e poco onerosa che l’impresa potrà compiere rapidamente rivolgendosi a una delle banche autorizzate (Sponsor) attive nel proprio territorio, da cui sarà seguita anche dopo l’ammissione al MAC. La procedura richiederà massimo sei settimane dal momento del contatto con la banca Sponsor. 

Per essere ammessa, l’impresa dovrà:

  • essere costituita in forma di società per azioni e garantire la libera trasferibilità dei titoli;
  • disporre dell’ultimo bilancio certificato da una società di revisione iscritta all’albo Consob.

Il MAC favorirà la ricerca di nuovi soci offrendo una vetrina aperta a investitori professionali (italiani ed esteri) e un riferimento trasparente per la determinazione del valore dell’impresa.

Il MAC permetterà di aumentare la dotazione di capitale dell’impresa, senza incidere su governance e struttura organizzativa e ne valorizzerà i progetti d’investimento a medio e lungo termine, essendo aperto esclusivamente agli investitori professionali.

La struttura e le regole di funzionamento
Il Comitato Promotore ha esaurito la sua funzione. Una Società di Promozione, in fase di costituzione, avrà il compito di favorire lo sviluppo e la conoscenza del MAC. La Società avrà un capitale iniziale di 120mila euro che sarà portato a 5 milioni nei primi mesi del 2007.

Al capitale parteciperanno banche, SIM e istituzioni: finora hanno aderito 15 tra banche e SIM e 7 istituzioni. Altri contatti sono in corso.

Le banche e SIM che hanno finora aderito sono Banca Akros (Gruppo BPM), Banca Antonveneta, Banca Finnat, Banca Intesa, Banca Sella, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banche Popolari Unite, Banco Popolare di Verona e Novara, Capitalia, Centrosim, Euromobiliare SIM, Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Sanpaolo IMI, Unicredit.

Le istituzioni sono ABI, Associazione Italiana delle Aziende Familiari, Assonime, Assosim, Borsa Italiana, Infocamere, Istituto per la Promozione Industriale (IPI).

Borsa Italiana sarà la Società di Gestione degli scambi e vigilerà sul corretto e regolare svolgimento delle operazioni.

Le negoziazioni avverranno in forma d’asta telematica con periodicità settimanale. Il lotto minimo avrà un controvalore di 50mila euro.

L’inizio dell’attività del MAC è previsto entro i primi mesi del 2007.