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2004

 

piattaforma MOT


COMUNICATO STAMPA

 

NUOVA PIATTAFORMA TECNOLOGICA PER IL MERCATO OBBLIGAZIONARIO

DI BORSA ITALIANA

 

Il mercato obbligazionario di Borsa Italiana (MOT) è migrato ieri sulla stessa piattaforma tecnologica che supporta il mercato azionario (MTA).

Il MOT è stato così arricchito delle funzionalità già sviluppate per MTA, con notevoli miglioramenti in termini di efficienza della microstruttura, di capacità operativa ed elaborativa e di flessibilità dell'accesso degli intermediari.

MOT e MTA rimangono comunque due mercati distinti, con accesso separato e con abilitazioni all'operatività indipendenti.

"Borsa Italiana dimostra la sua determinazione nell'investire sul mercato obbligazionario quale indispensabile strumento per la crescita delle imprese italiane e per la diversificazione di portafoglio per gli investitori - ha sottolineato Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana. Da un punto di vista del Gruppo Borsa Italiana, questo è un ulteriore momento nel processo di razionalizzazione e semplificazione delle piattaforme tecnologiche dei nostri mercati, a beneficio di tutti i partecipanti, processo che verrà completato con il passaggio su MTA anche di EuroMOT. Alcune funzionalità vanno incontro anche alle esigenze di soggetti - quali Poste Italiane, Banca Intesa e Mediobanca - che hanno deciso di quotare tutte le obbligazioni da loro emesse o distribuite per dare trasparenza e prezzi certi alla propria clientela".

Le principali modifiche operative da ieri sono:

  • L'eliminazione delle fasi di asta preventiva e definitiva e adozione di un'unica fase di asta ad inizio seduta (asta di apertura)
  • La possibilità dell'introduzione della modalità di negoziazione dell'asta di chiusura
  • L'adozione di una disciplina delle proposte di negoziazione analoga a quella del mercato MTA
  • La possibilità di immettere cross order durante la fase di negoziazione continua a condizione che le proposte riflettano ordini di terzi e che il prezzo del contratto sia compreso tra il prezzo della migliore proposta in acquisto e quello della migliore proposta in vendita
  • La previsione di una disciplina dei controlli automatici delle negoziazioni (limiti di variazione dei prezzi delle proposte e dei contratti) analoga nella struttura a quella del mercato MTA
  • L'adozione di una nozione di prezzo di controllo analoga a quella prevista sul mercato azionario (prezzo di riferimento, in asta di apertura; prezzo di apertura nelle fasi successive di negoziazione)

Verranno in seguito introdotte le figure dello specialist volontario e del liquidity provider al fine di sostenere la liquidità degli scambi e di offrire maggiori garanzie agli investitori. L'attività di sostegno alla liquidità potrà avere ad oggetto strumenti di nuova ammissione o già quotati.

 

Milano, 22 giugno 2004


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