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2004

 

Assemblea Azionisti


COMUNICATO STAMPA

L'Assemblea degli Azionisti di Borsa Italiana Spa

approva il bilancio civilistico e consolidato dell'esercizio 2003

e alcune modifiche al Regolamento dei mercati

L'Assemblea degli Azionisti di Borsa Italiana Spa, riunitasi ieri, ha approvato il bilancio civilistico 2003 della società che si è chiuso con un utile netto di 23.4 milioni di euro e con ricavi per 123.8 milioni di euro. L'Assemblea ha altresì approvato il bilancio consolidato 2003 che si è chiuso con un utile netto di 19.6 milioni di euro e con ricavi per 180.2 milioni di euro.

L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato alcune modifiche al Regolamento dei mercati che verranno ora sottoposte all'approvazione della Consob.

Le principali modifiche riguardano:

MERCATO MOT
Introduzione del sistema di garanzia a controparte centrale per il mercato MOT

Per garantire il buon fine delle operazioni concluse sul mercato MOT viene esteso anche a questo mercato il sistema di garanzia a controparte centrale volto a tutelare gli operatori dall'ipotesi di insolvenza della controparte contrattuale.

Per consentirne l'introduzione graduale si prevede che la garanzia del buon fine dei contratti di compravendita possa essere limitata a singoli segmenti del mercato individuati nelle Istruzioni.

La data di entrata in vigore di questa modifica verrà comunicata mediante Avviso di Borsa una volta completata la migrazione delle negoziazioni del MOT sulla "piattaforma AFFARI". A partire da tale data e per i segmenti indicati le negoziazioni sul MOT avverranno in forma anonima, ovvero senza evidenziazione delle controparti.

Specialista sul mercato MOT

Per garantire una maggiore liquidità degli strumenti quotati sul mercato MOT viene previsto che le negoziazioni di obbligazioni appartenenti ai segmenti individuati da Borsa Italiana nelle Istruzioni possano avvenire con l'intervento di operatori specialisti.
L'attività di supporto alla liquidità potrà essere svolta dall'emittente, su incarico dell'emittente o su iniziativa di un operatore ammesso e potrà avere ad oggetto sia strumenti finanziari di nuova ammissione sia strumenti finanziari già quotati.

L'entrata in vigore della disciplina di riferimento, contenuta nelle Istruzioni, è subordinata all'esplicito assenso della Consob.

La nuova disciplina entrerà in vigore una volta completata la migrazione delle negoziazioni del MOT sulla "piattaforma AFFARI".


POSSIBILITA' DI NEGOZIARE TITOLI SOSPESI A TEMPO INDETERMINATO
L'attuale Regolamento dei mercati di Borsa Italiana prevede il divieto - solo per gli intermediari ammessi alle negoziazioni sui mercati gestititi da Borsa Italiana (1) - di negoziare o far negoziare fuori mercato strumenti finanziari nei confronti dei quali Borsa Italiana abbia adottato provvedimenti di sospensione dalle negoziazioni.

La modifica introdotta opera una distinzione tra sospensione a tempo determinato e sospensione a tempo indeterminato, prevedendo il divieto alla negoziazione solo in riferimento alle sospensioni a tempo determinato e lasciando conseguentemente libertà negoziale per gli strumenti finanziari oggetto di sospensione a tempo indeterminato.

La sospensione a tempo determinato è finalizzata ad escludere l'attività di negoziazione in presenza di asimmetrie informative che potrebbero favorire condotte di insider trading. Il ripristino della parità informativa, conseguente alla pubblicazione di un comunicato dell'emittente (o dell'offerente nel caso di OPA), determina infatti la riattivazione delle negoziazioni sul titolo. Tale sospensione ha generalmente durata limitata nel tempo (poche ore o al massimo qualche giorno) e viene meno con il comunicato.

La sospensione a tempo indeterminato è volta ad escludere l'attività di negoziazione su titoli emessi da società in dissesto economico-finanziario, è in genere di lunga durata e si caratterizza per la generale carenza di informazioni sull'evoluzione economico-finanziaria e sui futuri piani industriali dell'emittente.

Il divieto di negoziazione di titoli sospesi è volto a tutelare l'integrità del mercato solo nell'ipotesi di sospensione a tempo determinato posto che l'esistenza di asimmetrie informative potrebbe favorire attività lesive del bene che la disciplina regolamentare deve salvaguardare. Nell'ipotesi di sospensione a tempo indeterminato non si ravvisano rischi di abuso di informazioni privilegiate e non si rende quindi necessario impedire la libera attività negoziale degli operatori..

La modifica si estende anche al Nuovo Mercato.

(1) Il divieto non è previsto per gli intermediari autorizzati al servizio di negoziazione e non partecipanti al mercato

 

Milano, 30 aprile 2004


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