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2003

 

031112_sintesi ottobre


COMUNICATO STAMPA

 

BORSA ITALIANA:

IN OTTOBRE POSITIVO ANDAMENTO DEGLI INDICI,

AL 31 OTTOBRE MIB+10,9% DA INIZIO ANNO

E +26,5% DA MARZO 2003

LA CAPITALIZZAZIONE SALE A 468,1 MILIARDI DI EURO CRESCITA DEGLI SCAMBI DI STRUMENTI A REDDITO FISSO

 

Andamento degli indici

In ottobre l'indice Mib è stato caratterizzato da una fase iniziale di crescita che lo ha portato molto vicino ai massimi annuali, cui è seguita una lieve flessione e una successiva ripresa che - con 17 sedute positive e 6 negative - lo ha portato a chiudere il mese a quota 18.810, in crescita del 4,2% rispetto a fine settembre (+10,9% su fine 2002 e +26,5% dal minimo annuale del 12 marzo).

L'indice Numex del Nuovo Mercato è stato interessato da una dinamica analoga, che lo ha portato a raggiungere giovedì 30 ottobre il livello di 1.595, sfiorando il massimo annuo di 1.609 del 4 settembre scorso, e a chiudere il mese a quota 1.590, con una crescita mensile del 6,2% (+21,6% su fine 2002).

Gli indici continui hanno evidenziato un andamento sostanzialmente omogeneo: Mibtel +4,9% (+10,7% rispetto a fine 2002), S&P/Mib +5,5% (+10,5%), Mib30 +4,9% (+8,7%), Midex 6,0% (+22,1%). L'indice MibSTAR ha evidenziato in ottobre una performance identica all'indice generale (+4,2%), portando la propria crescita su fine 2002 all'11,8%.

I tre macrosettori hanno evidenziato in ottobre un andamento leggermente differenziato: Finanziari +5,2%, Industriali +4,6% e Servizi +2,0%, che si riflette in una variazione rispetto a fine 2002 di +20,5% per Finanziari, di +7,0% per Servizi e di +1,3% per Industriali. Tra i principali settori (pari ad almeno l'1% della capitalizzazione) si sono distinti da un lato Tessili (+10,3%) e Media-Editoriali (+6,8%), dall'altro Auto (-0,3%) e Immobiliari (+0,1%). Rispetto alla fine dell'anno precedente le variazioni più significative sono da un lato quelle di Trasporti-Turismo (+31,7%) e Banche (+26,9%), dall'altro quelle di Minerari-Metall.-Petroliferi (-9,4%) e Impianti-Macchine (-1,1%).

Tra i titoli dell'indice S&P/Mib in ottobre si sono distinti da un lato E.Biscom (+20,3%), Benetton Group (+14,0%), Capitalia (+13,7%) e Bnl (+13,1%), dall'altro Saipem (-2,6%), Snam Rete Gas (-2,4%) e Pirelli & C. (-2,2%). Rispetto a fine 2002 si segnalano in positivo Capitalia (+98,2%), Bnl (+86,2%) e Bulgari (+76,9%), in negativo Eni (-9,8%), Tim (-8,6%) e Fiat (-6,5%). Nel periodo gennaio-ottobre 2003 32 azioni evidenziano un andamento positivo e 5 negativo, mentre per 3 casi (Autostrade, Banche Popolari Unite e Seat Pagine Gialle) si tratta di società di nuova ammissione.

La volatilità è nuovamente scesa, attestandosi al 9,7% per la Borsa (dove rimane sensibilmente più contenuta per il segmento STAR, pari al 7,2%) e al 13,7% per il Nuovo Mercato.

Capitalizzazione e listino

La crescita dei corsi azionari ha determinato in ottobre un aumento della capitalizzazione delle società nazionali quotate, passata da 450,5 miliardi di euro di fine settembre a 468,1 (pari al 35,9% del Pil e superiore ai 458,0 di fine 2002). Nel dettaglio, la ripartizione dei mercati vede la Borsa a quota 455,7 miliardi di euro, il Nuovo Mercato a 7,8 e il Mercato Ristretto a 4,6.

Eni si è confermata come la maggiore azione quotata per capitalizzazione (54,6 miliardi di euro), seguita da Tim (33,3), Enel (32,8), Unicredito Italiano (26,7), Generali (25,2) e Telecom Italia (23,1).

Nel mese di ottobre il listino è stato interessato martedì 7 dal trasferimento dal Mercato Ristretto alla Borsa delle azioni di Banca Ifis e giovedì 30 dalla revoca - a seguito della conclusione dell'Opa residuale - di Italdesign Giugiaro.

Il numero di società quotate si è pertanto portato a 279: 224 per la Borsa (di cui 6 estere), 44 per il Nuovo Mercato (2 estere) e 11 per il Mercato Ristretto.

A seguito di 729 ammissioni e 50 revoche, il numero degli strumenti quotati su MCW è salito da 1.611 a 2.290.

Mercato primario

In ottobre sono state realizzate due offerte pubbliche finalizzate all'ammissione a quotazione. L'offerta di Isagro (27-30 ottobre), interamente di sottoscrizione di nuove azioni, ha portato alla diffusione del 25,0% del capitale e alla raccolta di 15,9 milioni di euro. Quella di Trevisan (29-31 ottobre) - 75% Ops, 25% Opv - ha portato alla diffusione del 50,2% del capitale e alla raccolta di 34,2 milioni di euro.

Nel mese è stato conclusa l'operazione di aumento di capitale di Gruppo Coin che ha portato alla raccolta di 79 milioni di euro. La quota di inoptato è stata estremamente ridotta (0,9%). Sono state inoltre concluse tre Opa: la residuale di Wide Design su Italdesign Giugiaro (consegnato il 71,7% delle azioni richieste, per un valore di 11,4 milioni di euro), quella volontaria di Roland Corporation su Roland Europe (53,9% e 7,3) e quella obbligatoria di Arena Holding su Roncadin (con sole 2.225 azioni consegnate su un totale di 88,9 milioni).

Scambi

In ottobre gli scambi azionari (147.700 contratti e 2,62 miliardi di euro al giorno) sono calati rispetto al mese precedente (-14,0% i contratti, -10,9% il controvalore).

Nel periodo gennaio-ottobre la media giornaliera si è attestata a 149.300 contratti e a 2,68 miliardi di euro (-4,3% e +8,7% sul corrispondente periodo del 2002). Nel dettaglio, in ottobre la media giornaliera è stata di 136.800 contratti e 2,57 miliardi di euro per le azioni quotate in Borsa e di 10.600 contratti e 47,1 milioni di euro per quelle del Nuovo Mercato.

La dimensione media dei contratti su azioni (Borsa, fase diurna) ha proseguito la fase di crescita, passando dai 18.800 euro di settembre a 19.000 euro, poco al di sotto della media dell'anno in corso. In crescita anche la dimensione media degli scambi diurni di azioni del Nuovo Mercato, saliti da 4.100 a 4.500 euro.

STMicroelectronics si è nettamente confermata come l'azione più scambiata nel mese per controvalore, con il 19,2% degli scambi totali, seguita da Eni (9,5%), Tim (8,0%) e Telecom Italia (7,8%).

Gli scambi di covered warrant sono stati invece interessati dalla prosecuzione di una fase di ripresa, sia in termini di controvalore (media giornaliera 61,6 milioni di euro, +9,4% su settembre) che in termini di contratti negoziati (18.000 al giorno, +4,7% su settembre). Nel periodo gennaio-ottobre la media giornaliera si è attestata a 17.500 contratti e a 41,0 milioni di euro.

Il controvalore degli scambi del mese è risultato il più elevato dal luglio 2002.

Gli scambi dell'after hours si sono mantenuti sui livelli del mese precedente, con una media giornaliera di 35,5 milioni di euro e 4.900 contratti. Nel periodo gennaio-ottobre la media giornaliera si è attestata a 28,5 milioni di euro e a 5.100 contratti.

Gli ETFs, negoziati dalla fine del settembre 2002, hanno fatto registrare in ottobre una media giornaliera di 257 contratti e 7,3 milioni di euro. La dimensione media dei contratti è risalita a 28.300, confermando in ogni caso la crescente partecipazione di investitori retail.

Gli scambi dei titoli a reddito fisso del Mot sono cresciuti a 668 milioni di euro (livello più elevato dal giugno 2002, +22,8% su settembre, +16,9% sull'ottobre 2002), per le obbligazioni private a 32,7 (+4,0% e +5,4%). Nel periodo gennaio-ottobre 2003 la media giornaliera di scambi di titoli di Stato ha raggiunto i 527 milioni di euro, quella delle obbligazioni private i 36,2 milioni di euro. Anche l'EuroMOT ha evidenziato una crescita dell'attività di negoziazione, con una media giornaliera di 14,1 milioni di euro (+1,3% su settembre e +50,7% sull'ottobre 2002). Nel periodo gennaio-ottobre 2003 la media giornaliera del controvalore è stata pari a 14,8 milioni di euro, +59,7% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

Sul mercato Idem i futures sul Mib30 hanno fatto registrare una media giornaliera di 14.600 contratti standard, il miniFIB è sceso a 8.600 contratti standard al giorno e le opzioni sul Mib30 hanno registrato una media di 8.600 contratti standard. Gli scambi di futures su azioni sono risultati stabili su una media di 1.200 contratti standard giornalieri mentre le opzioni su azioni sono scese dai valori elevati del mese precedente a una media di 28.900 contratti standard.

Nel periodo gennaio-ottobre la media giornaliera dell'Idem si è attestata a 71.900 contratti standard, con una crescita del 6,6% sul corrispondente periodo del 2002. I futures su Mib30 (17.500 contratti standard al giorno -9,7%) risultano in calo, le opzioni su Mib30 (10.000 e -1,0%) sono stabili, mentre miniFIB (10.800, +31,1%), futures su azioni (2.000, +409,7%, ma bisogna considerare che gli strumenti sono negoziati solo dal luglio 2002) e opzioni su azioni (31.700, +6,8%) evidenziano una crescita.

 

In allegato la Sintesi Mensile relativa al mese di ottobre 2003

 

 

Milano, 12 novembre 2003


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