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2003

 

030509_sintesi aprile


COMUNICATO STAMPA

 

BORSA ITALIANA SPA: IN APRILE SIGNIFICATIVA RIPRESA DEI CORSI AZIONARI E FORTE CRESCITA DEGLI SCAMBI DI FUTURES SU AZIONI,

CHE HANNO STABILITO UN NUOVO MASSIMO STORICO.

PER L'INDICE MIB LA PERFORMANCE PIU' ELEVATA DAL FEBBRAIO 2000

 

Nel mese di aprile il mercato borsistico italiano è stato caratterizzato da una forte crescita dei corsi azionari e da una sostanziale stabilità dei volumi di negoziazione. Sull'Idem, gli scambi di Idem stock futures hanno raggiunto nuovi massimi storici.

Andamento degli indici

L'indice Mib è stato interessato da una costante crescita (più pronunciata nella fase iniziale, in concomitanza con l'evoluzione degli eventi bellici in Irak) che - con 13 sedute positive e 6 negative - lo ha portato a chiudere il mese a quota 17.282, +10,5% rispetto a fine marzo (la performance mensile più elevata dal febbraio 2000) e a risalire oltre i livelli di fine 2002 (+1,9%). Rispetto al minimo annuale del 12 marzo, il recupero è stato del 16,2%.

L'indice Numex del Nuovo Mercato ha manifestato una dinamica analoga, con una crescita nel mese del 13,2% (+0,8% rispetto a fine 2002 e +18,4% rispetto al minino annuale del 12 marzo).

Gli indici continui hanno evidenziato un andamento omogeneo: Mibtel +10,2% (+1,4% rispetto a fine 2002), Mib30 +10,6% (+1,7%), Midex +10,9% (+2,0%). L'indice MibSTAR ha evidenziato in aprile una performance del +7,3%, superando anch'esso i livelli di fine 2002 (+0,2%).

In ambito europeo, il mercato italiano ha evidenziato un andamento in linea con quello dei principali mercati (Parigi +12,8%, Madrid +10,5%, Zurigo +11,2%, Londra +9,0%) a eccezione di quello tedesco, caratterizzato da una crescita più marcata (+21,4%).

I tre macrosettori hanno evidenziato un andamento differenziato: Finanziari +13,4%, Servizi +9,8% e Industriali +7,6%. L'andamento si riflette in una variazione rispetto a fine 2002 di +9,4% per Finanziari, di +2,8% per Servizi e di -9,4% per Industriali. In aprile tutti i principali settori (pari ad almeno l'1% della capitalizzazione) hanno fatto registrare variazioni positive, particolarmente accentuate per Auto (+17,9%), Banche (+14,0%) e Assicurazioni (+13,5%). Rispetto alla fine dell'anno precedente le variazioni più significative sono state da un lato quelle di Trasporti-Turismo (+19,2%) e Immobiliari (+18,6%), dall'altro quelle di Tessili (-13,4%) e di Minerari-Metall.-Petroliferi (-14,7%).

Tra i principali titoli del Mib30, tutti positivi, nel mese si sono distinti da un lato Banca Fideuram (+25,7%), Banca Nazionale del Lavoro (+25,4%), Banca Monte Paschi Siena (+24,6%), Parmalat Finanziaria (+23,8%) e Fiat (+23,0%), dall'altro Snam Rete Gas (+1,6%), Enel (+2,6%) ed Eni (+4,6%).

Dopo la crescita del periodo precedente, la volatilità è scesa al 16,0% per la Borsa (dove rimane sensibilmente più contenuta quella del segmento STAR, pari al 7,0%) e al 22,4% per il Nuovo Mercato.

Capitalizzazione e listino

La crescita dei corsi azionari ha fatto crescere anche la capitalizzazione delle società nazionali quotate, passata dai 414,3 miliardi di euro di fine marzo a 460,8 (pari al 35,3% del Pil e superiore ai 458,0 di fine 2002). Nel dettaglio, la ripartizione dei mercati vede la Borsa a quota 449,9 miliardi di euro, il Nuovo Mercato a 6,1 e il Mercato Ristretto a 4,9.

Il listino dei mercati azionari di Borsa Italiana non ha subito alcuna variazione: il numero di società quotate è pertanto rimasto pari a 287. Nel dettaglio le società quotate sono 229 per la Borsa (di cui 6 estere), 44 per il Nuovo Mercato (2 estere) e 14 per il Mercato Ristretto.

A seguito di 368 ammissioni e 22 revoche, il numero degli strumenti quotati su MCW è salito da 2.652 a 2.998 (3.571 a fine 2002).

Mercato primario

Sono state concluse le operazioni di aumento di capitale di Edison, Banca Popolare Lodi e Terme Acqui che hanno portato alla raccolta di 1.682, 779 e 45 milioni di euro. Le quote di inoptato delle tre operazioni sono risultate 19,7%, 1,5% e 8,7%.

Nel mese si sono anche concluse l'Opa volontaria di Newco Laser su Prima Industrie, che non ha avuto esito, quella obbligatoria totalitaria di Bipielle Retail su Banco di Chiavari e quella volontaria di Palio su Savino del Bene, che hanno restituito al mercato rispettivamente 106 e 54 milioni di euro.

Scambi

Gli scambi azionari (158.200 contratti e 2,78 miliardi di euro al giorno) sono stati interessati da un lieve calo rispetto al mese precedente (-6,86% i contratti, -3,9% il controvalore). Il confronto con l'aprile 2002 evidenzia un calo dell'1,0% per i contratti e una crescita dello 0,9% per il controvalore. Nei primi quattro mesi dell'anno la media giornaliera si è attestata a 156.200 contratti e a 2,67 miliardi di euro (-1,8% e +8,5% sul corrispondente periodo del 2002).

Nel dettaglio, la media giornaliera è stata di 148.200 contratti e 2,75 miliardi di euro per le azioni quotate in Borsa (-7,9% e -4,1% rispetto a marzo, -0,2% e +1,0% rispetto all'aprile 2002) e di 9.800 contratti e 31,8 milioni di euro per quelle del Nuovo Mercato (+12,0% e +23,3% rispetto a marzo, -12,2% e -9,6% rispetto all'aprile 2002).

La dimensione media dei contratti su azioni (Borsa, fase diurna) è in crescita dai livelli di marzo (da 18.100 euro a 18.800 euro), mantenendosi superiore al dato medio 2002 (17.100 euro).

Eni è l'azione più scambiata per controvalore, con il 14,3% degli scambi totali, seguita da STMicroelectronics (12,8%) e Tim (10,2%).

Gli scambi di covered warrant hanno evidenziato una lieve flessione dell'attività di trading in termini di contratti negoziati (media giornaliera 19.600, -6,0% su marzo, -22,0% su aprile 2002) e una crescita del controvalore (media giornaliera 38,1 milioni di euro, +8,9% su marzo, -55,5% su aprile 2002). Nei primi quattro mesi dell'anno la media giornaliera si è attestata a 19.400 contratti e a 35,4 milioni di euro (-20,0% e -54,9% sul corrispondente periodo del 2002).

Gli scambi dell'after hours hanno registrato una media giornaliera di 5.900 contratti (-4,5% su marzo e -4,4% su aprile 2002) e 29,9 milioni di euro (-6,7% e -5,8%). L'intensità dell'attività di negoziazione rispetto alla fase diurna è rimasta sostanzialmente stabile tanto per i contratti (12,7%) che per il controvalore (3,7%). Nei primi quattro mesi dell'anno la media giornaliera ha raggiunto i 5.800 contratti e i 28,3 milioni di euro (-12,8% e +19,8% sul corrispondente periodo del 2002).

Gli ETF, negoziati dalla fine del settembre scorso, hanno fatto registrare in aprile scambi complessivi per 2.600 contratti -il nuovo massimo storico- e 69,4 milioni di euro. La dimensione media dei contratti è sensibilmente inferiore al passato (26.400 euro), a indicazione della progressiva affermazione dei nuovi strumenti presso il pubblico retail.

L'EuroMOT ha confermato i buoni livelli di liquidità, attestandosi a una media giornaliera di 586 contratti (+4,8% su marzo e +215,4% rispetto ad aprile 2002) e a 14,0 milioni di euro (-4,9% e +104,1%). Nei primi quattro mesi del 2003 la media giornaliera del controvalore è stata pari a 15.0 milioni di euro, +66,5% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

Gli scambi dei titoli a reddito fisso sul Mot hanno registrato una flessione: per i titoli di Stato la media giornaliera è scesa a 497 milioni di euro (-3,2% su marzo, -21,7% su aprile 2002), mentre le obbligazioni sono scese a 34,2 (-21,4% e +17,7%). Nei primi quattro mesi del 2003 la media giornaliera di scambi di titoli di Stato ha raggiunto i 514 milioni di euro (-19,0% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente), quella delle obbligazioni i 42,1 milioni di euro (+18,2%). L'attività di negoziazione dei derivati azionari dell'Idem ha evidenziato una flessione dai livelli record del mese precedente (interessato anche dalla scadenza trimestrale). I futures sul Mib30 hanno fatto registrare una media giornaliera di 18.000 contratti standard (-24,8% rispetto a marzo, +9,1% su aprile 2002); il miniFIB si è attestato al suo secondo risultato di sempre, con 12.600 contratti standard al giorno (+89,9% su aprile 2002); le opzioni sul Mib30 hanno registrato una media di 10.800 contratti standard (+ 70,6%).

Gli scambi di Idem stock futures - negoziati dallo scorso luglio - sono cresciuti raggiungendo il nuovo massimo storico con una media di 3.700 contratti standard giornalieri (+188,7% sul mese precedente).

In particolare, il 25 aprile (data in cui i mercati di Borsa Italiana erano operativi) sono stati scambiati 14.474 contratti standard di Idem stock futures, per un controvalore nozionale di 87,9 milioni di euro, nuovo record di scambi in una singola seduta.

Le opzioni su azioni hanno negoziato 30.600 contratti standard al giorno (+11,9% su aprile 2002).

Considerando l'intero Idem, il dato medio di 75.800 contratti standard al giorno evidenzia una crescita del 33,4% sull'aprile 2002. Nei primi quattro mesi del 2003 la media giornaliera dell'Idem si è attestata a 76.300 contratti standard, con una crescita del 30,5% sul corrispondente periodo del 2002.

 

 

Milano, 9 maggio 2003


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