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2002

 

021205_sintesi nov


COMUNICATO STAMPA

 

BORSA ITALIANA SPA: IN NOVEMBRE FORTE RIPRESA

DEI VOLUMI DI NEGOZIAZIONE E DEGLI INDICI.

NUOVO MASSIMO STORICO PER GLI SCAMBI AFTER HOURS.

la capitalizzazione sale A 501 MILIARDI DI EURO.

CRESCONO GLI SCAMBI DI OPZIONI SU AZIONI.

 

 

Nel mese di novembre il mercato azionario è stato caratterizzato da una crescita dei volumi di negoziazione e da una forte ripresa degli indici; gli scambi di azioni hanno fatto registrare i maggiori volumi dell'anno in corso, mentre quelli della fase after hours hanno raggiunto il nuovo massimo storico, con scambi per 942 milioni di euro.

 

Andamento degli indici

In novembre l'indice Mib è stato interessato da una forte ripresa che ha proseguito il trend ascendente avviato nella seconda metà di ottobre. La serie di sedute positive (15 contro 6 negative) ha portato l'indice a chiudere il mese a quota 18.522, con una crescita del 9,0% rispetto a fine ottobre. Si tratta della crescita più elevata su base mensile a partire dal febbraio 2000, periodo in cui furono raggiunti i massimi storici. Anche l'indice Numex del Nuovo Mercato ha evidenziato una performance mensile ampiamente positiva: +16,4%, che segue il +17,2% registrato in ottobre. Gli indici continui hanno evidenziato un andamento differenziato, con il Mib30 (+10,0%) più brillante del Mibtel (+8,6%). L'indice MibSTAR è cresciuto del 3,3%; rispetto a fine 2001 il MibSTAR continua a evidenziare un andamento migliore degli altri indici, con un calo del 3,6% a fronte del -16,7% del Mib e del -18,9% del Mib30.

Tutti i tre macrosettori hanno evidenziato un andamento mensile positivo: Finanziari +10,9%, Servizi +7,9% e Industriali +5,4%; su fine dicembre 2001 permangono performance negative e diversificate: Industriali -9,9%, Servizi -12,3%, Finanziari -23,7%. Tutti i principali settori (rappresentativi almeno dell'1% della capitalizzazione) hanno registrato variazioni mensili positive (in particolare evidenza Media-Editoriali +17,9% e Auto +16,9%), con l'eccezione di Tessili (-3,4%) e Immobiliari (-1,7%). Nei primi undici mesi del 2002 il solo a evidenziare una crescita è Impianti-Macchine (+14,8%), mentre continuano a risaltare le flessioni di Auto (-41,0%) e Assicurazioni (-30,0%).

La volatilità, in calo dai livelli elevati dei mesi precedenti, si è attestata al 21,3% per la Borsa (dove rimane sensibilmente più contenuta quella del segmento STAR, pari al 7,9%) e al 37,5% per il Nuovo Mercato.

 

 

 

Capitalizzazione e listino

Il recupero dei corsi azionari ha fatto crescere la capitalizzazione delle società nazionali quotate, passata da 460,6 miliardi di euro di fine ottobre a 501,3 (pari al 40,0% del Pil). Nel dettaglio la ripartizione dei mercati vede la Borsa a quota 489,1 miliardi di euro, il Nuovo Mercato a 7,7 e il Mercato Ristretto a 4,4.

In novembre il Mercato Ristretto è stato interessato da due variazioni del listino: il 1° è stata revocata la Banca di Credito Popolare di Siracusa (incorporata in Banca Antonveneta, quotata in Borsa); il 27 è stata ammessa alle negoziazioni la Cit Spa, a seguito dell'offerta pubblica di sottoscrizione effettuata tra il 14 e il 20, che ha portato alla raccolta di 18,4 milioni di euro. Nel corso del mese sono state inoltre annunciate le ammissioni a quotazione di Tenaris, Fiera Milano e Socotherm, destinate a essere realizzate in dicembre.

Le società quotate sono 293: 236 per la Borsa (di cui 5 estere), 45 per il Nuovo Mercato (1 estera) e 12 per il Mercato Ristretto.

A seguito di 172 ammissioni e 94 revoche, il numero degli strumenti quotati su MCW è salito da 5.450 a 5.528.

 

Scambi

In novembre gli scambi azionari (194.500 contratti e 2,94 miliardi di euro al giorno) sono stati interessati da un'ulteriore ripresa. Nel dettaglio, la media giornaliera è stata di 177.000 contratti e 2,89 miliardi di euro per le azioni quotate in Borsa (+6,5% e +17,0% rispetto a ottobre) e di 17.300 contratti e 55,5 milioni di euro per quelle del Nuovo Mercato (+34,0% e +65,8%). Per la Borsa si tratta dei volumi più elevati dell'anno e dei secondi a partire dalla fine del 2000 (solo settembre 2001 ha registrato livelli maggiori). Al netto della crescita dei corsi i volumi di novembre risultano i secondi di tutti i tempi, di poco inferiori a quelli di febbraio 2000.

Tim è risultata ancora l'azione più scambiata per controvalore, con il 15,2% degli scambi totali, seguita da STMicroelectronics (13,2%) e Telecom Italia (8,7%).

La dimensione media dei contratti su azioni (Borsa, fase diurna), anche grazie alla crescita dei corsi, è cresciuta passando dai 15.267 euro di ottobre a 16.721.

Gli scambi di covered warrant sono stati interessati da una leggera crescita dei contratti (media giornaliera 24.600, +3,8% su ottobre) accompagnata da una flessione del controvalore (media giornaliera 42,0 milioni di euro, -24,3%).

Gli scambi dell'after hours

sono cresciuti sensibilmente dai livelli già elevati di ottobre: rispetto al mese precedente la media giornaliera è passata da 8.409 a 10.378 contratti (+23,4%) e da 34,3 a 47,1 ML euro (+37,1%), determinando il nuovo massimo storico in termini di controvalore. L'intensità degli scambi rispetto alla fase diurna è salita al 18,3% per i contratti e al 5,6% per il controvalore.

Gli ETF, negoziati dalla fine di settembre, hanno fatto registrare in novembre scambi per 1.752 contratti e 54,0 milioni di euro. La dimensione media dei contratti relativamente elevata (30.800 euro) denota una chiara prevalenza - in queste prime fasi - della partecipazione di investitori di natura istituzionale e professionale rispetto a quelli retail.

Gli scambi dei titoli a reddito fisso del Mot sono passati per i titoli di Stato da una media giornaliera di 572 a 491 milioni di euro (-14,1%) e per le obbligazioni private da a 31,0 a 29,8 (-4,0%). L'EuroMOT si è mantenuto stabile sui livelli di ottobre, con una media giornaliera di 326 contratti e 9,0 milioni di euro.

I volumi di negoziazione dei derivati azionari dell'Idem hanno evidenziato un andamento alterno: in un quadro di sostanziale stabilità dei volumi complessivi, i derivati su indice hanno fatto registrare una flessione dell'attività di negoziazione, mentre i derivati su singole azioni sono cresciuti. I futures sul Mib30 hanno fatto registrare una media giornaliera di 17.364 contratti standard (-15,6% rispetto a ottobre); il miniFIB si è attestato a 8.981 contratti standard (-10,9%); le opzioni sul Mib30 sono scese a una media di 10.430 contratti standard (-11,6%). I futures su azioni, negoziati da fine luglio su cinque sottostanti, hanno fatto registrare giovedì 14 novembre il nuovo massimo storico, con scambi per 7.082 contratti standard e 35,1 ML euro di controvalore nozionale. Nel mese, per gli scambi di futures su azioni la media giornaliera è stata pari a 1.245 contratti standard (+167,2% rispetto a ottobre).

Con una media giornaliera di 35.429 contratti standard in novembre gli scambi delle opzioni su azioni hanno registrato una crescita del 10,6% sul mese precedente.

 

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Milano, 5 dicembre 2002

 

 

 

 


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