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2002

 

020724 corporate governance


COMUNICATO STAMPA

Il Comitato per la Corporate Governance ha approvato

la rivisitazione del Codice di autodisciplina

Il Comitato per la Corporate Governance delle società quotate, riunitosi oggi presso la Borsa Italiana, presieduto dal Professor Stefano Preda, ha approvato la rivisitazione del Codice di autodisciplina emanato nel 1999.

Le principali novità, che tengono conto della best practice nazionale e internazionale, riguardano:

  • Amministratori indipendenti: sono stati forniti criteri più precisi per la valutazione, da parte di ciascun consiglio di amministrazione, dell'indipendenza dei propri membri; viene anche raccomandato che nei consigli delle società controllate da altre società quotate sia presente un numero di amministratori indipendenti sufficiente a consentire la costituzione di un comitato per il controllo interno formato di soli indipendenti

  • Controllo interno: è stata fornita una nuova definizione di controllo interno più in linea con gli standard internazionali e sono stati precisati i compiti e le responsabilità del consiglio sul tema del controllo interno; inoltre viene richiesto che il comitato per il controllo interno, composto da amministratori non esecutivi la maggioranza dei quali indipendenti, esamini preventivamente i principi contabili utilizzati anche a livello di gruppo

  • Operazioni con parti correlate: viene richiesto alle società di definire criteri generali per l'identificazione delle operazioni che devono essere approvate dal consiglio di amministrazione; inoltre, quando lo richiedano la natura, l'entità e le caratteristiche dell'operazione, viene raccomandato il ricorso ad advisors (banche, società di revisione, altri esperti) per il rilascio di fairness opinions e ad avvocati per il rilascio di legal opinions.

Con l'approvazione di tali raccomandazioni il Comitato ha concluso la propria attività e ha invitato la Borsa Italiana a farsi promotrice della continuità del lavoro sino ad oggi svolto, anche alla luce delle prossime riforme legislative.

 

 

Milano, 24 luglio 2002


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