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2002

 

020713 insider dealing


COMUNICATO STAMPA

Borsa Italiana Spa: dal 15 luglio 2002 in vigore la nuova

disciplina sull'insider dealing

 

Entrerà in vigore da lunedì 15 luglio 2002 la nuova disciplina di Borsa Italiana sull'insider dealing finalizzata a dare trasparenza all'attività di acquisto e vendita effettuata dagli amministratori e da altre "persone rilevanti" sui titoli della società quotata a cui appartengono, o sulle sue principali controllate.

Per "persone rilevanti" si intendono gli amministratori, i sindaci e i direttori generali della società. E' lasciata all'autodisciplina l'individuazione di ulteriori "persone rilevanti" cioè ogni altra persona che abbia accesso, in virtù dell'incarico coperto nella società o nelle controllate, a informazioni price sensitive.

Entro la fine di quest'anno le società quotate dovranno dotarsi di un codice di comportamento mentre a partire dal 1° gennaio 2003 dovranno rendere note al mercato le operazioni effettuate dalle "persone rilevanti".

Il codice di comportamento dovrà individuare le "persone rilevanti" e disciplinare i flussi informativi dalle "persone rilevanti" alla società. Nell'ambito del codice, le società potranno inoltre disciplinare un eventuale divieto al compimento di operazioni in determinati periodi dell'anno.

La società dovrà effettuare la comunicazione delle operazioni al mercato quantomeno trimestralmente per importi che superano i 50.000 euro per dichiarante, oppure tempestivamente per operazioni di ammontare significativo (250.000 euro per dichiarante).

 

E' previsto l'obbligo di comunicazione a seguito di operazioni compiute da "persone rilevanti" su:

a) strumenti finanziari quotati emessi dall'emittente o da sue controllate, escluse le obbligazioni non convertibili;

b) strumenti finanziari, anche non quotati, che attribuiscono il diritto di sottoscrivere, acquistare o vendere gli strumenti sopra citati;

c) strumenti finanziari derivati, nonché covered warrant, aventi come attività sottostante strumenti finanziari quotati emessi dall'emittente o da sue controllate, escluse le obbligazioni non convertibili.

 

Milano, 13 luglio 2002


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