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2001

 

TAH Primo Anno


COMUNICATO STAMPA

TRADING AFTER HOURS

PRIMO ANNO DI ATTIVITA'

Nel 2001 in aumento i volumi e il numero di contratti scambiati

Il Trading After Hours di Borsa Italiana S.p.A., avviato il 15 maggio 2000, ha compiuto ieri il suo primo anno di attività, registrando complessivamente scambi per 1,7 milioni di contratti e un controvalore pari a 6,8 miliardi di euro.

Con l'After Hours, la prima iniziativa lanciata in Europa da un mercato regolamentato, Borsa Italiana ha voluto rispondere alle nuove esigenze degli investitori retail italiani - interessati a poter negoziare oltre le 17:30 in modo da recepire le indicazioni delle Borse statunitensi - e permettere agli intermediari di ampliare l'offerta di prodotti e servizi ai propri clienti.

Nei dodici mesi la media giornaliera degli scambi è stata interessata da un trend di crescita, con un dato sull'intero periodo di 6.760 contratti e oltre 27 milioni di euro di controvalore.

I dati dei primi mesi del 2001 evidenziano l'aumento dell'attività rispetto al periodo iniziale, con un controvalore medio giornaliero di 30,0 milioni di euro (+ 18% rispetto alla media 2000) e una media giornaliera del numero di contratti pari a 8.488 (+ 47% rispetto al 2000).

In particolare, nei dodici mesi sono stati scambiati ogni giorno 2.600 contratti sulle azioni della Borsa (componenti Mib30 e Midex), 1.930 su quelle del Nuovo Mercato e 2.230 contratti su covered warrants. Per quanto riguarda il controvalore, nei dodici mesi gli scambi quotidiani su azioni della Borsa sono stati pari a 18,9 milioni di euro, quelli sulle azioni del Nuovo Mercato a 3,8 milioni di euro e quelli sui covered warrants a 4,5 milioni di euro.

Rispetto all'attività giornaliera - nonostante la generale riduzione dei volumi sui mercati azionari che ha caratterizzato, non solo in Italia, gli ultimi dodici mesi - la rappresentatività della negoziazione serale è risultata in continua crescita. Nel 2001, il tasso di attività delle negoziazioni serali è stato pari al 16,4% di quello diurno per i contratti (10,8% nel 2000) e al 3,7% per il controvalore (3,1% nel 2000).

(le percentuali sono calcolate con riferimento all'attività per minuto, al fine di rendere comparabili le diverse estensioni temporali delle sedute di negoziazione diurna e serale).

Il confronto con gli scambi conclusi nella stessa fascia oraria sui sistemi di scambio organizzati (SSO) o fuori mercato evidenzia la preminenza dell'After Hours di Borsa Italiana, sul quale nei dodici mesi sono stati conclusi il 98,7% dei contratti e il 90,0% del controvalore su azioni italiane (il 98,3% dei contratti e l'83,2% del controvalore tenendo conto anche dei covered warrants).

La dimensione dei contratti e la partecipazione degli investitori privati

Il controvalore medio unitario dei contratti per le azioni scambiate nell'After Hours è pari al 40% di quello diurno per le azioni della Borsa (7.300 euro contro 18.000), al 60% di quello diurno per le azioni del Nuovo Mercato (1.900 euro contro 3.100) e a poco più della metà di quello diurno per i covered warrants (2.000 euro contro 3.500).

Questi dati evidenziano l'utilizzo prevalente dell'After Hours da parte degli investitori retail, che partecipano alle negoziazioni attraverso i collegamenti online e i call centers messi a loro disposizione dagli intermediari.

La ripartizione tra i diversi strumenti finanziari

Rispetto alla fase diurna, le negoziazioni dell'After Hours sono più orientate verso azioni del Nuovo Mercato e covered warrants che verso i titoli di Mib30 e Midex. In questo primo anno di attività infatti:

  • le azioni di Mib30 e Midex hanno rappresentato il 38,4% dei contratti e il 69,7% del controvalore della Borsa serale (rispettivamente 67,5% e 92,9% nella fase diurna)

  • le azioni del Nuovo Mercato hanno rappresentato il 28,5% dei contratti e il 13,8% del controvalore della Borsa serale (rispettivamente 16,9% e 3,5% nella fase diurna)

  • i covered warrants hanno rappresentato il 33,0% dei contratti e il 16,5% del controvalore della Borsa serale (rispettivamente 15,7% e 3,6% nella fase diurna).

Il forte interesse dei partecipanti al mercato serale per le due categorie di strumenti finanziari è confermato dal tasso di attività rispetto alla fase diurna che raggiunge il 22% per i contratti su azioni del Nuovo Mercato e il 27% per quelli su

covered warrants

. Le principali oscillazioni a favore degli strumenti più utilizzati dagli investitori retail sono state registrate nel novembre 2000 (contratti sui covered warrants al 47% del totale) e nel gennaio 2001 (contratti su azioni del Nuovo Mercato al 42% del totale).

Andamento di indici e prezzi

Dopo i primi mesi caratterizzati da una sostanziale stabilità dei prezzi sui livelli di chiusura della sessione diurna, a partire da ottobre si sono registrati nell'After Hours valori significativamente diversi da quelli della fase diurna. Nel 2001 la media giornaliera della variazione assoluta tra il valore finale del Mib30 serale e il valore delle 17:30 è stata pari allo 0,34% e tale indicatore sale allo 0,76% prendendo in considerazione l'indice Numtel del Nuovo Mercato, evidenziando una tendenziale caratterizzazione autonoma della sessione serale.

I titoli trattati e gli intermediari

Ad oggi sono 82 i titoli azionari trattati (azioni di Mib30, Midex e Nuovo Mercato), 3.115 i covered warrants e 106 gli operatori attivi.

Alcuni numeri

  • Seduta con il maggior numero di contratti scambiati: 18 aprile 2001 (19.942)

  • Seduta con il controvalore più elevato: giovedì 27 luglio 2000 (90,14 milioni di euro)

  • Titoli con maggior numero di contratti scambiati: Tiscali (195.914 contratti, 17% del totale per le azioni), Seat Pagine Gialle (107.860), Tim (76.470), Olivetti (48.416), Mediaset (45.348), Bipop Carire (42.731), Cdb Web Tech (34.944), E.Biscom (34.684), Telecom Italia (31.664), Freedomland (28.667).

  • Titoli più scambiati per controvalore: Tim (768 milioni di euro, 14% del totale per le azioni), Seat Pagine Gialle (628), Tiscali (521), Olivetti (479), Telecom Italia (429), Eni (311), Bipop Carire (224), Mediaset (214), Enel (184), Generali (135).

Milano, 16 maggio 2001


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