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2001

 

011207dati novembre


COMUNICATO STAMPA

 

BORSA ITALIANA SPA: IN NOVEMBRE SCAMBI ELEVATI

CON NUOVO RECORD PER L'AFTER HOURS

 

In novembre, in un contesto di liquidità stabile rispetto al mese precedente, gli scambi di azioni del Nuovo Mercato e il Trading After Hours hanno fanno registrare una decisa crescita. Per il TAH si è trattato del nuovo massimo storico in termini di contratti negoziati.

 

Andamento degli indici

I corsi azionari sono stati interessati dal proseguimento della fase di ripresa avviata a fine settembre. Su base mensile la Borsa ha evidenziato una crescita (+4,9% la variazione del Mib) superiore non solo a quella del mese precedente, ma che risulta la più elevata dal febbraio 2000. Ancora molto vivace il Nuovo Mercato, anche se in questo caso la crescita mensile del Numex (+20.3%) è stata inferiore a quella del mese precedente, pur rappresentando il secondo miglior risultato dal febbraio 2001.

I due mercati restano negativi rispetto a fine 2000: -26,3% la Borsa, -42,9% il Nuovo Mercato. Il confronto con la situazione precedente la recente crisi internazionale evidenzia una più forte ripresa del Nuovo Mercato sia facendo il confronto con la situazione del 10 settembre (+0,9% la Borsa, +37,1% il Nuovo Mercato) che rispetto ai minimi dell'anno, toccati venerdì 21 settembre (+28,6% la Borsa, +84,3% il Nuovo Mercato).

All'interno della Borsa si nota una dinamica diversa tra gli indici Mib30 (+3,5% in novembre, -27,4% da fine 2000), Midex (+10,2% e -25,2%) e MibStar (+7,4 e -12,4%).

Dopo il rally di settembre e ottobre, la volatilità è tornata sui livelli normali: per la Borsa 17,3% nel mese e 21,9% nel periodo gennaio-novembre; per il Nuovo Mercato 41,3% e 45,1%.

Capitalizzazione

La capitalizzazione delle società nazionali quotate è cresciuta per effetto della nuova ammissione e, soprattutto dell'andamento positivo dei corsi, passando da 555,4 miliardi di euro a 582,6, pari al 47,7% del PIL. Nel dettaglio, la ripartizione per mercati vede la Borsa a quota 564,2 miliardi di euro, il Nuovo Mercato a 13,1 e il Mercato Ristretto a 5,2.

Scambi

Gli scambi azionari

(220.000 contratti e 2,59 miliardi di euro al giorno) si sono attestati nel complesso sui medesimi livelli di ottobre in tutti i mercati: la media giornaliera è stata di 170.000 contratti e 2,42 miliardi di euro per la Borsa, attestata sui valori del mese precedente, mentre il Nuovo Mercato ha evidenziato una leggera crescita in termini di contratti (media giornaliera da 46.500 a 48.500), più pronunciata - grazie alla crescita dei corsi - in termini di controvalore (media giornaliera da 119 a 165 milioni di euro). Per il Nuovo Mercato il mese di novembre ha rappresentato il secondo miglior mese del 2001 per liquidità.

Su base annua la media giornaliera si attesta a 146.500 contratti e 2,56 miliardi di euro per la Borsa e a 30.000 contratti e 82 milioni di euro per il Nuovo Mercato.

Per quanto riguarda i covered warrant, accanto alla prosecuzione della crescita del numero di strumenti negoziati, saliti da 7.013 a 7.176, il mese di novembre ha proseguito la crescita della liquidità, con una media giornaliera di 33.311 contratti e 77 milioni di euro di controvalore. In termini di contratti negoziati, novembre è risultato il primo mese del 2001.

Su base annua la media giornaliera si attesta a 26.300 contratti e 83 milioni di euro.

Gli scambi dell'after hours

hanno fanno registrare in novembre un nuovo record assoluto in termini di contratti. Rispetto al mese precedente, la media giornaliera degli scambi è cresciuta da 11.700 a 12.350 contratti (+6%) e da 29,1 a 33,2 milioni di euro (+14%). La crescita ha riguardato tutti e tre i comparti, e ha visto la composizione tra i tre comparti muoversi verso una sostanziale omogeneità in termini di contratti (media giornaliera pari a 4.145 per le azioni della Borsa, 4.770 per quelle del Nuovo Mercato e 3.435 per i covered warrant), mentre le differenti dimensioni delle negoziazioni mantengono significative la differenza nella ripartizione del controvalore (media giornaliera rispettivamente pari a 18,0, 11,4 e 3,8 milioni di euro). E' proseguita la crescita del rapporto di intensità dell'attività di trading rispetto alla fase diurna, che nel mese si è attestata al 20,2% (nuovo massimo storico) per i contratti e al 5,0% per il controvalore, con punte molto elevate per il Nuovo Mercato (38,5% per i contratti e 28,9% per il controvalore) e per i covered warrant (38,0% e 17,5%).

La sera di lunedì 19 novembre è stato raggiunto il nuovo massimo storico di contratti negoziati nella sessione after hours, con un totale di 20.623.

Sul MOT in novembre è proseguita a ripresa della liquidità degli strumenti a reddito fisso. Rispetto a ottobre la media giornaliera degli scambi di titoli di Stato è cresciuta da 11.000 a 12.000 contratti e da 546 a 587 milioni di euro, quella di obbligazioni da 2.300 a 2.500 contratti e da 43 a 45 milioni di euro. Molto forte la crescita degli scambi dell'EuroMOT, con scambi complessivi pari a 3.937 contratti e 183 milioni di euro (rispettivamente +92% e +105% rispetto al dato di ottobre).

In un quadro di sostanziale riduzione dei volumi dai livelli di ottobre, i derivati azionari dell'Idem hanno visto una riduzione degli scambi di futures sul Mib30 (media giornaliera da 20.700 a 17.600 contratti standard e da 3,16 a 2,80 miliardi di euro di controvalore nozionale), di miniFIB (da 9.000 a 7.400 contratti standard e da 276 a 235 milioni di euro di controvalore nozionale), di opzioni sul Mib30 (da 12.300 a 10.500 contratti standard e da 0,94 a 0,84 miliardi di euro) e di opzioni su azioni (da 30.500 a 24.800 contratti standard e da 157 a 135 milioni di euro di controvalore nozionale).

Mercato primario

Dopo un periodo di attività estremamente limitata, in cui l'acuirsi della crisi internazionale ha notevolmente rallentato il flusso di nuove operazioni, in novembre sono riprese tanto le nuove ammissioni di società che la realizzazione di importanti operazioni sul capitale.

Il 6 novembre ha iniziato le negoziazioni la nuova matricola Negri Bossi, ammessa a quotazione in Borsa nel segmento Star dopo un'offerta pubblica - realizzata a fine ottobre - che ha portato alla raccolta di 32 milioni di euro.

Nel mese di novembre sono state inoltre realizzate due tra le più importanti operazioni di raccolta dell'anno: l'aumento di capitale Olivetti (3,90 miliardi di euro) e il collocamento finalizzato all'ammissione a quotazione (nei primi giorni di dicembre) di Snam Rete Gas (1,92 miliardi di euro).

Milano, 7 dicembre 2001


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