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2001

 

011107 dati ottobre


COMUNICATO STAMPA

 

BORSA ITALIANA SPA: IN OTTOBRE SCAMBI ELEVATI

CON LIVELLI RECORD PER AFTER HOURS E miniFIB

 

In ottobre, in un contesto di liquidità superiore alla media dell'anno in corso, gli scambi di azioni del Nuovo Mercato, Trading After Hours e miniFIB hanno fatto registrare una decisa crescita. Per il TAH e il miniFIB si è trattato dei nuovi massimi storici in termini di contratti negoziati.

Andamento degli indici

I corsi azionari sono stati interessati dal proseguimento della fase di ripresa avviata a fine settembre. Su base mensile la Borsa ha evidenziato una crescita che, pur se contenuta (+4,5% la variazione del Mib), è la prima dal maggio scorso. Più vivace il Nuovo Mercato, in cui la crescita mensile del Numex è stata del 31,1%. I due mercati differiscono anche nel confronto rispetto alla situazione precedente la crisi internazionale: la Borsa è ancora sotto i livelli del 10 settembre (Mib -3,8%), mentre il Nuovo Mercato li ha nettamente superati (Numex +13,9%). Rispetto a fine 2000 entrambi i mercati restano negativi: -29,8% la Borsa, -52,5% il Nuovo Mercato. La volatilità rimane su livelli elevati, pur se inferiori a quelli raggiunti in settembre: per la Borsa si è attestata nel mese al 27,5% (a fronte del 49,9% del mese precedente), mentre prendendo come riferimento il periodo da inizio anno è pari al 22,2%; per il Nuovo Mercato è risultata pari al 55,6% per ottobre (64,0% in settembre) e al 45,2% per l'anno in corso.

Capitalizzazione

Pur in assenza di nuove ammissioni, la capitalizzazione delle società nazionali quotate è cresciuta per effetto dell'andamento positivo dei corsi, passando da 529,4 a 555,4 miliardi di euro. Nel dettaglio, la ripartizione per mercati vede la Borsa a quota 539,4 miliardi di euro, il Nuovo Mercato a 11,0 e il Mercato Ristretto a 5,1.

Scambi

Gli scambi azionari

relativi a Borsa, Nuovo Mercato e Mercato Ristretto (220.000 contratti e 2,52 miliardi di euro al giorno) si sono attestati sui livelli di settembre con riferimento al numero di contratti e in calo del 18% in termini di controvalore, evidenziando una ricomposizione interna che ha visto in forte crescita il Nuovo Mercato - passato da una media giornaliera di 18.000 contratti e 32 milioni di euro a 46.500 contratti e 119 milioni di euro - e in flessione la Borsa. Nel periodo gennaio-ottobre la media giornaliera degli scambi di azioni si attesta a 172.500 contratti e 2,65 miliardi di euro.

Il mese di ottobre è risultato sia per la Borsa che per il Nuovo Mercato il secondo dell'intero anno per media giornaliera di contratti, mentre con riferimento al controvalore - il cui dato è influenzato dal livello dei corsi azionari - è risultato l'ottavo per la Borsa e il terzo per il Nuovo Mercato.

Gli scambi dell'after hours

hanno fanno registrare in ottobre i livelli più elevati in termini di contratti mai raggiunti dall'avvio, nel maggio 2000, del primo mercato regolamentato europeo serale. Rispetto al mese precedente, la media giornaliera degli scambi è cresciuta da 6.967 a 11.700 contratti (+68%) e da 18,9 a 29,1 milioni di euro (+29%). La componente in più forte crescita è stata quella delle azioni del Nuovo Mercato (media giornaliera di 4.500 contratti e 9,6 milioni di euro), che ha rappresentato il 38% dei contratti e il 33% del controvalore dell'intero after hours.

Molto significativa anche la continua crescita dell'intensità dell'attività di trading rispetto alla fase diurna, che nel mese si è attestata nel complesso al 19,1% (nuovo massimo storico) per i contratti e al 4,3% per il controvalore, con punte molto elevate per il Nuovo Mercato (36,7% per i contratti e 32,8% per il controvalore) e i covered warrant (37,0% e 15,4%).

Per quanto riguarda i derivati azionari dell'Idem, in un quadro di sostanziale riduzione dei volumi dai livelli molto elevati di settembre (secondo mese di sempre per contratti standard e nono di sempre per controvalore nozionale), si è assistito ad una riduzione degli scambi di futures sul Mib30 (media giornaliera da 29.400 a 20.700 contratti standard e da 4,24 a 3,16 miliardi di euro di controvalore nozionale), di opzioni sullo stesso indice (da 16.100 a 12.300 contratti standard e da 1,22 a 0,94 miliardi di euro), controbilanciata dalla crescita degli scambi di miniFib (media giornaliera da 7.400 a 9.000 contratti standard e da 214 a 276 milioni di euro di controvalore nozionale) e di opzioni su azioni (da 29.400 a 30.500 contratti standard e da 153 a 157 milioni di euro di controvalore nozionale). Per il miniFib - che il 4 ottobre ha anche stabilito il nuovo massimo giornaliero (11.261 contratti standard) - si tratta del nuovo record, che supera quello stabilito a settembre.

Per quanto riguarda i covered warrant, accanto a una significativa crescita del numero di strumenti negoziati, che grazie alla prosecuzione del flusso di nuove ammissioni è salito da 6.414 a 7.013, il mese di ottobre ha visto una ripresa del numero di contratti (media giornaliera da 19.000 a 29.200) e una flessione dei controvalori (da 75,7 a 67,7 milioni di euro al giorno).

Sul MOT in ottobre si è registrata una ripresa della liquidità degli strumenti a reddito fisso. Rispetto a settembre la media giornaliera degli scambi di titoli di Stato (stabili in termini di contratti) è cresciuta da 514 a 546 milioni di euro (+6%), quella di obbligazioni (in crescita anche per numero di contratti) da 38 a 43 (+14%). Anche l'attività dell'EuroMOT ha evidenziato una crescita sensibile, con scambi complessivi pari a 2.050 contratti e 89 milioni di euro (rispettivamente +91% e +45% rispetto a settembre).

 

Milano, 7 novembre 2001


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