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2001

 

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COMUNICATO STAMPA

Borsa Italiana lancia STAR, il nuovo segmento del mercato di Borsa dedicato alle società con alti requisiti

Il debutto lunedì 2 aprile con 20 società:

Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Brembo, Centrale del Latte di Torino, CSP International, Ducati Motor Holding, Erg, Ferretti, Interpump Group, Irce, La Doria, Manuli Rubber Industries, Mariella Burani Fashion Group, Mirato, Navigazione Montanari, Recordati, Reno De Medici, Sabaf, Saes Getters, Targetti Sankey, Terme Demaniali di Acqui

 

STAR, il nuovo segmento del mercato di Borsa per valorizzare le società di piccola e media capitalizzazione, partirà il prossimo 2 aprile con 20 società.

"Abbiamo rilevato un crescente interesse sia da parte delle società quotate e quotande sia da parte degli investitori" ha sottolineato Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana Spa. "Ci aspettiamo che il segmento cresca e che possa far esprimere al meglio le potenzialità delle aziende italiane, patrimonio importante del nostro Paese e motore dello sviluppo e della crescita del nostro listino".

Gli obiettivi del progetto sono di aumentare la visibilità e la liquidità degli emittenti e di facilitare l'accesso alle informazioni sulle società del segmento da parte degli investitori.

La segmentazione, la trasparenza, la liquidità e la corporate governance, i quattro strumenti che Borsa Italiana ha individuato per raggiungere questi obiettivi, sono anche i requisiti di accesso e permanenza a STAR per le società già quotate o di nuova quotazione.

La qualifica di STAR può essere richiesta dagli emittenti che soddisfino requisiti di tipo qualitativo e quantitativo addizionali rispetto a quelli richiesti per l'ammissione alla quotazione in Borsa.

Le condizioni quantitative per l'ottenimento della qualifica STAR fanno riferimento alla capitalizzazione e alla diffusione delle azioni:

  • Capitalizzazione. La capitalizzazione delle azioni STAR deve essere inferiore a 800 milioni di euro. L'individuazione della soglia, soggetta a revisioni periodiche, è volta a creare un segmento composto da società omogenee e rappresentativo della realtà delle piccole e medie imprese italiane, escludendo tutte le società comprese nel Midex e nel Mib30.

  • Diffusione delle azioni tra il pubblico. La qualifica di STAR viene subordinata ad una diffusione minima delle azioni presso il pubblico pari al 35% del capitale sociale per le società di nuova quotazione, e al 20% per le azioni già quotate. Un flottante pari al 20% del capitale sociale è, in ogni caso, una condizione per il mantenimento della qualifica STAR.

Le condizioni di tipo qualitativo consistono invece in impegni che l'emittente deve assumere e rispettare durante il periodo nel quale le proprie azioni sono negoziate nel segmento STAR e sono volti a garantire, da parte dell'emittente, standard più elevati rispetto a quelli richiesti dalla normativa o diffusi nella prassi per quanto riguarda l'informazione da diffondere al pubblico e l'organizzazione interna.

  • Impegni relativi all'informativa.
  • Gli emittenti STAR devono pubblicare la trimestrale entro 45 giorni dal termine di ciascun trimestre, anche nei trimestri in cui è prevista la redazione di più completi documenti, come il bilancio o la relazione semestrale.

  • L'emittente STAR deve trasmettere i dati di bilancio, i dati trimestrali e semestrali, alla Borsa Italiana secondo il formato elettronico predisposto dalla stessa Borsa. In tal modo la Borsa potrà mettere a disposizione degli investitori, attraverso il proprio sito internet, un'applicazione che consentirà di rielaborare i dati contabili in modo semplice e secondo le tecniche più avanzate.

  • Al fine di garantire la massima diffusione dell'informativa anche all'estero, gli emittenti STAR devono rendere disponibile l'informativa prevista dalla normativa vigente (bilancio, relazione semestrale, trimestrale, informativa price-sensitive, ecc.) attraverso il proprio sito internet secondo uno schema predisposto da Borsa Italiana, fornendo anche una versione in inglese, seppure senza carattere di ufficialità.

  • Impegni relativi alla struttura di "governance"

  • "investor relator". L'emittente STAR deve individuare al proprio interno un soggetto professionalmente qualificato incaricato di tenere i rapporti con gli investitori.

  • amministratori indipendenti. Il Consiglio di amministrazione deve essere composto da amministratori non esecutivi ed indipendenti che, per numero ed autorevolezza, abbiano un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari (1, 2, o 3 a seconda che il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione sia rispettivamente inferiore a 5, compreso tra 6 e 11, superiore a 11). Ai fini della valutazione dell'indipendenza, invece, Borsa Italiana fa riferimento all'inesistenza in capo agli amministratori di:

  • relazioni economiche con la società, con le sue controllate, con gli amministratori esecutivi, con l'azionista o gruppo di azionisti che controllano la società, di rilevanza tale da condizionare l'autonomia di giudizio;
  • titolarità, diretta o indiretta, di partecipazioni azionarie di entità tali da permettere loro di esercitare il controllo sulla società;
  • partecipazione a patti parasociali per il controllo della società

  • comitato per il controllo interno. L'emittente STAR deve avere nominato un comitato per il controllo o aver riservato in maniera specifica al Consiglio l'incarico di analizzare le problematiche e istruire le pratiche rilevanti per il controllo dell'attività aziendale.

  • Forme di incentivazione dell'alta dirigenza. Devono essere previste forme di incentivazione degli amministratori esecutivi e degli alti dirigenti attraverso la correlazione di una parte significativa della loro remunerazione al raggiungimento di obiettivi individuali prefissati e/o ai risultati economici conseguiti dalla società (mediante, ad esempio, "stock options" o forme di partecipazioni agli utili).

  • Presenza e impegni dell'operatore specialista sulle azioni STAR

L'emittente STAR deve nominare un operatore specialista che, per tutto il periodo in cui le azioni sono negoziate nel segmento STAR, svolga un'attività di sostegno della liquidità del titolo e si assuma inoltre i seguenti impegni:

  • pubblicazione di almeno due analisi finanziarie all'anno e di brevi analisi in occasione della diffusione dei dati trimestrali e dei principali eventi societari dell'emittente
  • trasmissione tempestiva alla Borsa Italiana di tutti gli studi e delle ricerche effettuate dallo specialista sulla società
  • organizzazione, almeno due volte all'anno, di un incontro tra il management della società e gli investitori professionali.

Tra le funzioni assegnate allo specialista riveste particolare rilievo l'obbligo di effettuare almeno due ricerche all'anno e di inviare tutte le ricerche e gli studi effettuati sulla società alla Borsa Italiana. La Borsa, al fine di massimizzare la diffusione dello studio ricevuto, si avvarrà del sito di Borsa Italiana e dei prodotti di informazione specifici sviluppati in cooperazione con "information providers" di rilievo internazionale, ai quali avranno accesso gli investitori istituzionali italiani ed esteri.

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Con l'introduzione della nuova segmentazione, il segmento di negoziazione delle azioni verrà individuato sulla base della soglia di capitalizzazione.

Le azioni con capitalizzazione superiore a 800 milioni di euro saranno negoziate nel segmento "Blue-chip". Le azioni con capitalizzazione inferiore a tale soglia saranno negoziate nel segmento STAR o in quello ordinario di borsa, a seconda che l'emittente abbia o meno richiesto e ottenuto la qualifica STAR subordinata alle condizioni sopra indicate. Le azioni che abbiano ottenuto la qualifica STAR verranno ammesse alle negoziazioni nell'apposito segmento dopo l'accoglimento della domanda, a partire dalla data stabilita dalla Borsa.

In occasione della revisione ordinaria degli indici, la Borsa Italiana ripartisce le azioni tra i diversi segmenti secondo i criteri che seguono:

  • le azioni STAR o negoziate nel segmento di borsa ordinario la cui capitalizzazione sia salita sopra 800 milioni di euro verranno trasferite al segmento "Blue-chip" (le società appartenenti al segmento STAR possono chiedere di rimanere in tale segmento a condizione che non siano entrate nella composizione degli indici Mib30 e Midex);

  • le azioni negoziate nel segmento "Blue chip" la cui capitalizzazione sia scesa sotto gli 800 milioni di euro verranno trasferite al segmento di borsa ordinario o nel segmento STAR, qualora, decorsi 6 mesi dalla verifica, non siano state ripristinate le condizioni per permanere nel segmento originario;

 

Relativamente alle azioni STAR, con la stessa periodicità di revisione, la Borsa verifica l'assolvimento degli obblighi e il soddisfacimento delle condizioni per mantenere la qualifica STAR e, se del caso, dispone:

  • il trasferimento al segmento di borsa ordinario delle azioni STAR per le quali non siano stati rispettati nei 6 mesi precedenti i previsti requisiti informativi e di "governance";

  • il trasferimento al segmento di borsa ordinario delle azioni il cui flottante sia sceso sotto la soglia stabilita dalle Istruzioni nel 20% del capitale sociale, qualora, decorsi 6 mesi dalla verifica, non siano state ripristinate le condizioni per permanere nel segmento originario.

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La prima ripartizione degli strumenti finanziari nei diversi segmenti, che avrà effetto a partire dal prossimo 2 aprile, è stata pubblicata con avviso n. 2344 del 16 marzo 2001, integrato dall'avviso n. 2660 del 23 marzo 2001.

Gli attuali strumenti finanziari liquidi sono stati inseriti nel segmento "Blue chip" o nel segmento ordinario classe 1 a seconda della capitalizzazione (superiore o inferiore a 800 milioni di euro). Gli attuali strumenti finanziari a limitata liquidità sono stati inseriti nel segmento ordinario classe 2.

Per un periodo transitorio gli orari di negoziazione continua rimarranno quelli attuali, ovvero:

  • per le società appartenenti al segmento "Blue-chip", al segmento STAR e al segmento di borsa ordinario classe 1 dalle ore 9.30 alle ore 17.30
  • per le società appartenenti al segmento di borsa ordinario classe 2 dalle 12.00 alle 15.30.

A partire dal 24 settembre:

  • per le società appartenenti al segmento "Blue-chip" e al segmento STAR la negoziazione continua rimarrà dalle ore 9.30 alle ore 17.30
  • per le società del segmento di borsa ordinario classe 1 la negoziazione continua andrà dalle ore 11.00 alle ore 16.30
  • per le società del segmento di borsa ordinario classe 2, la negoziazione avrà luogo con la sola modalità dell'asta.

 

Milano, 29 marzo 2001


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