Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
2000

 

001117semestretah


 

COMUNICATO STAMPA

TRADING AFTER HOURS

PRIMI SEI MESI DI ATTIVITA'

In aumento i volumi e il numero di contratti scambiati

Il Trading After Hours di Borsa Italiana S.p.A., avviato il 15 maggio 2000, ha registrato, nel primo semestre di attività, una netta
crescita degli scambi sia in termini di contratti (+44% tra maggio e novembre) che di controvalore (+41%).

Complessivamente nei sei mesi sono stati scambiati 716.000 contratti per un controvalore pari a 3.202 milioni di euro.

La crescita degli scambi

In ottobre e novembre la media giornaliera del numero di contratti scambiati si è stabilmente attestata sopra il livello di 8.000,
corrispondente a un'attività pari al 15% di quella che caratterizza la fase giornaliera. In particolare, sono stati scambiati
ogni giorno 4.500 contratti sulle azioni di Mib30, Midex e Nuovo Mercato e 3.500 contratti su covered warrants.

Per quanto riguarda il controvalore, negli ultimi due mesi la media giornaliera è risultata di poco inferiore a 33 milioni di euro,
pari al 4% dell'attività che caratterizza la sessione diurna. Gli scambi quotidiani su azioni sono stati pari a 24 milioni di euro
mentre quelli sui covered warrants a poco meno di 9 milioni di euro.

La ripartizione tra i diversi strumenti finanziari

Rispetto alla fase diurna, le negoziazioni dell'After Hours sono meno focalizzate sui titoli di Mib30 e Midex e più orientate verso
il Nuovo Mercato e i covered warrants. Con riferimento al numero di contratti scambiati, in questo primo semestre:

  • le azioni di Mib30 e Midex hanno rappresentato il 40% delle negoziazioni della Borsa serale (69% nella fase diurna)

  • le azioni del Nuovo Mercato hanno rappresentato il 27% delle negoziazioni della Borsa serale (16% nella fase diurna)

  • i covered warrants hanno rappresentato il 33% delle negoziazioni della Borsa serale (15% nella fase diurna).

In particolare, in novembre i contratti su covered warrants sono arrivati a rappresentare circa la metà del totale degli scambi
dell'After Hours.

La dimensione dei contratti e la partecipazione degli investitori privati

Il valore medio unitario dei contratti per le azioni scambiate nell'After Hours è circa 1/4 di quello dei contratti diurni (5.500 euro
contro 20.000 euro). Per quanto riguarda i covered warrants, il valore medio è invece pari a 2/3 di quello del mercato diurno
(2.400 euro a fronte di 3.700 euro).

Questi dati evidenziano l'utilizzo prevalente dell'After Hours da parte degli investitori retail che partecipano alle negoziazioni
attraverso i collegamenti online e i call centers messi a loro disposizione dagli intermediari e sono "una conferma delle
previsioni di Borsa Italiana - dice l'Amministratore Delegato Massimo Capuano - che, con il mercato After Hours,
ha voluto rispondere all'esigenza degli intermediari più dedicati agli investitori privati che oggi chiedono di poter
negoziare oltre l'orario di apertura del mercato ufficiale".

Andamento di indici e prezzi

Dopo i primi mesi caratterizzati da una sostanziale stabilità dei prezzi sui livelli di chiusura della sessione diurna, a partire da
ottobre si sono registrati nell'After Hours valori significativamente diversi da quelli della fase diurna (in ottobre e novembre la media
giornaliera della variazione assoluta tra il valore finale del Mib30 serale e il valore delle 17:30 è stata pari allo 0,35%), evidenziando
una tendenziale caratterizzazione autonoma della sessione serale.

I titoli trattati e gli intermediari

A fine ottobre sono 79 i titoli azionari trattati (azioni di Mib30 e Midex e del Nuovo Mercato), 2.509 i covered warrants e 99 gli
operatori attivi.

Curiosità

  • Seduta con il maggior numero di contratti scambiati: martedì 24 ottobre (12.467)

  • Seduta con il maggior controvalore: giovedì 27 luglio (90,1 milioni di euro)

  • Titoli con più contratti nel semestre: Tiscali (60.697 contratti), Seat Pagine Gialle (40.026), Tim (34.856), Cdb Web Tech (19.756),
    E.Biscom (19.376), Olivetti (19.101).

  • Titoli più scambiati, per controvalore, nel semestre: Tim (374,4 milioni di euro) Seat Pagine Gialle (261,7), Telecom Italia (250,1),
    Olivetti (229,5), Eni (153,8), Tiscali (126,7).

Milano, 17 novembre 2000


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.