Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
2000

 

000622presidente


COMUNICATO STAMPA

Il Prof. Stefano Preda ha annunciato oggi di aver accettato l'incarico di Presidente operativo di "Mediobanca - Mediolanum Private Bank", la Banca che verrà creata in joint venture da Mediobanca e Mediolanum, indirizzata al private banking e che si pone l'obiettivo di diventare leader italiano in questo settore.

Il Prof. Preda ha messo a disposizione degli azionisti di Borsa Italiana S.p.A. la sua carica di Presidente, assicurando altresì la sua disponibilità per il tempo necessario alla creazione di un adeguato consenso per la sua successione.

Questa disponibilità non potrà tuttavia protrarsi oltre l'avvio dell'operatività della nuova Banca della quale il Prof. Preda sarà anche socio fondatore con una partecipazione al capitale.

"L'opportunità che mi è stata offerta di applicare la mia esperienza e le mie skills ad una nuova iniziativa che per quanto riguarda sia i parnters sia gli obiettivi è da considerarsi di altissimo profilo, rappresenta una sfida manageriale e imprenditoriale di grande interesse che ho ritenuto di accettare - ha dichiarato il Prof. Preda.

Infatti il private banking è un settore in grande sviluppo su tutti i mercati ma in Italia non è ancora servito da un'offerta qualitativamente adeguata.

Questa nuova iniziativa ha la caratteristica di unire le forze e le esperienze della Banca più innovativa con quella di maggior tradizione ed esperienza nel sistema corporate italiano".

"Il fatto che la scelta sia caduta sulla mia persona - ha proseguito il Prof. Preda - mi gratifica in modo particolare perché è legata alla fiducia nelle mie capacità manageriali e al mio ruolo di garanzia nei confronti della clientela e delle istituzioni.

La struttura della Banca, con un modello organizzativo di partnership, può sviluppare una serie di rapporti internazionali, oggi imprescindibili dall'attività che andremo a svolgere, e dovrà aggregare le migliori professionalità offerte dal mercato in termini di management e private bankers, grazie anche alla disponibilità di importanti quote di stock options.

La nuova Banca si rivolgerà ad una clientela privata di target elevato e ad una clientela istituzionale. L'obiettivo è quello di diventare la Banca di riferimento per ogni necessità di gestione e accrescimento di capitale, con un ruolo consulenziale sull'intero patrimonio della clientela.

Gli elementi principali su cui si baserà l'approccio a questa attività sono l'attenta gestione dei rapporti personali con la stessa clientela, l'utilizzo di tecnologie avanzate e l'offerta di prodotti altamente innovativi, elementi, peraltro già presenti nel background dei soci fondatori della nuova Banca.

Riteniamo di poter essere operativi in pochi mesi, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni dalla Banca d'Italia".

"Per quanto riguarda la Borsa Italiana S.p.A., di cui ho assunto la Presidenza al momento della privatizzazione, - ha proseguito il Prof. Preda - al di là dell'importante processo di aggregazione europea che è stato avviato e che verrà a compimento nei prossimi mesi, ritengo conclusa la fase di maggiore impegno nell'adeguamento della struttura alle esigenze del mercato finanziario interno e internazionale.

In questi anni sono stati raggiunti gli obiettivi di innovazione e di efficienza che abbiamo fortemente voluto e che hanno premiato il nostro lavoro dando la possibilità alla Borsa Italiana di assumere un ruolo centrale e fondamentale nell'economia del Paese: le cifre sono la conferma di questo lavoro. Oggi siamo al quarto posto come capitalizzazione tra le Borse europee mentre gli scambi ci vedono stabilmente nelle prime tre posizioni.

Mi preme sottolineare che considero un privilegio aver goduto della fiducia e dell'appoggio del sistema finanziario italiano nello svolgimento della mia attività di Presidente della Borsa Italiana S.p.A.".

Milano, 22 giugno 2000


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.