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1999

 

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LA NUOVA ERA DEL CREDITO: INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE NELLA SECURITIZATION E NEI CREDIT DERIVATIVES

 

I temi del convegno di Borsa Italiana, ABI e McKinsey

Borsa Italiana: allo studio l'introduzione di un corporate bond index

 

Innovazione e internazionalizzazione: le linee fondamentali per lo sviluppo dei mercati finanziari evidenziate nel corso del convegno "La nuova era del credito", organizzato da Borsa Italiana, Associazione Bancaria Italiana e McKinsey & Co.

Due le aree tematiche affrontate nel convegno: securitization e credit derivatives.

"Borsa Italiana ritiene fondamentale favorire l'innovazione, processo continuo nel mondo finanziario, per creare valore nel tempo sia per il mercato che per i suoi azionisti", ha detto Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana.

Borsa Italiana è impegnata a garantire efficienza dei sistemi e offrire ai propri clienti ambienti e prodotti nuovi ed integrati a livello internazionale.

Un esempio è EuroMot, il nuovo comparto per la quotazione di corporate bonds e ABS che è pronto alla partenza.

"Contiamo sulla quotazione su EuroMot dei titoli legati alla cartolarizzazione dei crediti Inps", ha segnalato Capuano.

Secondo Raffaele Jerusalmi, Responsabile Divisione Derivati di Borsa Italiana, "l'innovazione di mercati, prodotti e servizi costituisce una opportunità per un exchange, sempre più rivolto a soddisfare le esigenze del mercato e dei suoi attori".

Con riferimento a securitization e credit derivatives, Jerusalmi ha annunciato lo studio per l'introduzione di un corporate bond index, che replicherà un paniere di corporate bonds europei e che costituirà uno strumento di gestione dell'esposizione al rischio di credito corporate.

Il nuovo indice sarà inoltre collegato ad altri mercati, nuovi ed internazionali.

"Nel futuro", ha inoltre detto Jerusalmi, "anche prodotti oggi tipicamente OTC, come i credit derivatives, potrebbero essere negoziati in un mercato regolamentato".

Un esempio recente viene dal mercato USA: Creditex, una piattaforma elettronica di trading sui credit derivatives, partecipata da quasi tutti i principali global players e che potrebbe partire nei primi mesi del 2000.

 Milano, 16 novembre 1999


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