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1999

 

990923 market model (3293)


COMUNICATO STAMPA

ALLEANZA BORSE EUROPEE: FIRMATO L'ACCORDO CHE DEFINISCE I PRINCIPI DEL MARKET MODEL COMUNE

Network dei mercati per le blue chips europee entro il novembre 2000

Massimo Capuano: "Un passo fondamentale verso un mercato europeo per le blue chips. Un accordo che risponde alle esigenze di apertura internazionale espresse dal mercato italiano".

Una interfaccia elettronica standard permetterà la negoziazione di tutte le blue chips delle otto borse.

Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana SpA, ha sottolineato che "la definizione di un Market Model comune è il passo fondamentale per la realizzazione di un mercato per le blue chips europee efficiente, integrato e cross-border, su cui gli intermediari potranno operare secondo modalità standardizzate".

"Con l'accordo di oggi Borsa Italiana ha posto le basi per soddisfare le crescenti esigenze di visibilità e apertura verso l'Europa espresse dai nostri emittenti, intermediari e investitori e per favorire l'ulteriore sviluppo sul piano internazionale del nostro mercato".

I Chief Executive Officers delle otto Borse dell'Alleanza Europea (Amsterdam, Bruxelles, Francoforte, Londra, Madrid, Milano, Parigi, Zurigo) hanno raggiunto oggi a Bruxelles un accordo che rappresenta la base per la realizzazione del mercato europeo delle blue chips.

I CEOs hanno firmato un documento che stabilisce i principi di un Market Model comune per la negoziazione dei titoli più liquidi, con modalità di funzionamento omogenee e regole armonizzate.

Verrà inoltre realizzata un'interfaccia elettronica standard che permetterà agli operatori di negoziare tutte le blue chips delle otto Borse.

Adeguamento della microstruttura di ogni Borsa al Market Model e realizzazione dell'interfaccia tecnologica sono programmati entro il novembre 2000.

Nel corso del prossimo mese di novembre, i contenuti del Market Model verranno verificati dalle otto Borse attraverso un processo di consultazione dei rispettivi mercati.

I vertici delle otto Borse, al termine dell'incontro odierno, hanno dichiarato: "L'accordo di oggi rappresenta un forte impegno di tutte le otto Borse, che dovranno apportare dei cambiamenti alle modalità operative dei propri mercati".

"Il modello è basato sui sistemi telematici order driven già esistenti in Europa e pertanto minimizza le complessità di sistema, a vantaggio dei partecipanti al mercato".

Il Market Model è stato sviluppato sulla base di sette obiettivi principali: incrementare la liquidità; garantire una maggiore trasparenza del mercato; semplificare le procedure di negoziazione; minimizzare le complessità di sistema; attirare nuovi flussi di investimento; favorire la protezione degli investitori e valorizzare l'integrità dei mercati.

Le otto Borse hanno concordato sui seguenti principi del Market Model:

  • Negoziazione continua order driven con aste di apertura e di chiusura e possibilità opzionale di prevedere aste infra-giornaliere
  • Armonizzazione delle modalità di accesso ai mercati e ai sistemi di negoziazione per tutti i partecipanti ai mercati
  • Anonimato "pre and post trade" affiancato dalla presenza di una controparte centrale o di un sistema di garanzia equivalente
  • Modalità di negoziazione omogenee (ad es. tipologia e dimensioni degli ordini, funzionamento delle aste, operatività in conto proprio o terzi, dimensione dei ticks)
  • Funzionalità a supporto degli hidden orders (ordini con quantità nascosta), per agevolare la gestione degli scambi di maggiore dimensione
  • Approccio comune atto a prevenire manipolazioni del mercato: ogni Borsa sarà responsabile della vigilanza sui propri titoli negoziati nell'ambito dell'Alleanza Europea
  • Modalità di accesso omogenee ed eque per tutti gli intermediari, indipendentemente dalla loro localizzazione geografica.
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Milano, 23 settembre 1999


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