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1999

 

990412 corporgovern (3263)


COMUNICATO STAMPA

CORPORATE GOVERNANCE: COSTITUTIVO IL COMITATO GUIDA PER LA REDAZIONE DEL CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA' QUOTATE

Avvio dei lavori preparatori nella sede di Borsa Italiana SpA.

Milano, 12 aprile 1999 - Il Comitato Guida per la redazione del Codice di autodisciplina della Corporate Governance delle società quotate si è riunito per la prima volta oggi a Palazzo Mezzanotte.

E' stato dato avvio alla preparazione del Codice di Corporate Governance, promosso da Borsa Italiana, i cui lavori sono destinati a concludersi entro il mese di luglio 1999.

Il Comitato Guida è composto di 22 membri, espressione di vertice delle società quotate e degli investitori istituzionali oltre che delle loro associazioni di categoria.

Borsa Italiana SpA è rappresentata dal Presidente, Stefano Preda, e dall'Amministratore Delegato, Massimo Capuano.

Grazie all'elevata rappresentatività e professionalità il Comitato assume quindi la responsabilità generale della redazione del codice.

Stefano Preda, nell'introdurre i lavori e nel ringraziare i partecipanti per il consenso e la volontà di impegnarsi nel progetto, ha sottolineato che "la realizzazione di un efficace codice di autoregolamentazione delle società quotate è un passo molto significativo per lo sviluppo del mercato finanziario italiano".

"Il codice", ha aggiunto Preda, "non intende certo porsi come un ulteriore aggravio di norme e regole a carico delle imprese quotate, bensì come la definizione di un punto di riferimento volontario per l'efficiente amministrazione e controllo di gestione delle società quotate".

Stefano Preda ha infine segnalato che "un sistema di regole condivise ed applicate - riunite quindi in un codice di autodisciplina - ha l'effetto di rassicurare la comunità finanziaria internazionale sull'affidabilità di un mercato finanziario nel suo insieme".

L'autodisciplina identifica lo shareholder value come obiettivo caratteristico e riconosce la trasparenza e la correttezza operativa quali ambiti competitivi, in cui misurare la capacità delle imprese di attrarre capitali e risorse.

Il codice conterrà una serie di principi e di regole di best practice sulle principali tematiche:

  • ruolo, composizione e deleghe del Consiglio di Amministrazione
  • nomine  e retribuzione degli amministratori e degli altri dirigenti
  • regole di funzionamento del Consiglio, rapporti di gruppo e conflitti di interesse
  • funzioni di controllo e rapporti con gli azionisti.

Il codice sarà accompagnato da una relazione che terrà conto delle riflessioni ed osservazioni alla base dell'articolato, in cui si forniranno anche proposte di semplificazione legislativa o regolamentare dirette alla modernizzazione del diritto societario.

Per quanto riguarda le modalità di applicazione del codice, trattandosi di autodisciplina, il Comitato Guida privilegia la soluzione - conforme alla prassi in vigore nel mercato inglese - in base alla quale le società quotate potranno scegliere se aderire o meno agli indirizzi del codice, sulla base di autonoma valutazione dell'utilità di tali regole per l'efficienza della propria gestione aziendale, con l'obbligo però - previsto dal Regolamento di Borsa - di darne informazione al mercato.

Per ulteriori informazioni: Rita Borgo - Relazione Stampa - tel. 02 72426 211 - 212.

COMITATO GUIDA

PER LA REDAZIONE DI UN CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLA CORPORATE GOVERNANCE

Cav. Lav. Dott. Benito BENEDINI
Dott. Enrico BONDI
Prof. Guido CAMMARANO
Ing. Massimo CAPUANO
Dott. Innocenzo CIPOLLETTA
Dott. Fedele CONFALONIERI Dott. Davide CROFF
Dott. Alfonso DESIATA
Dott. Massimo FERRARI
Dott. Gabriele GALATERI
Avv. Franzo GRANDE STEVENS
Prof. Berardino LIBONATI
Dott. Adolfo MAMOLI
Dott. Rainer MASERA
Cav. Lav. Dott. Pietro MARZOTTO
Prof. Stefano PREDA
Dott. Alessandro PROFUMO
Dott. Maurizio SELLA
Dott. Sergiom SIGLIENTI
Dott. Francesco TARANTO
Dott. Marco TRONCHETTI PROVERA Dott. Umberto ZANINI

 


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