Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
1999

 

990104 euro (3249)


COMUNICATO STAMPA

BORSA ITALIANA: SUPERATO CON SUCCESSO IL CHANGEOVER ALL'EURO

Milano, 4 gennaio 1999 - La prima seduta di negoziazione in euro della Borsa Italiana si è conclusa con un esito pienamente positivo.

Gli intermediari si sono collegati senza difficoltà ai sistemi di negoziazione della Borsa Italiana e tutte le fasi di negoziazione dei diversi mercati si sono svolte con gli orari previsti.

Considerando la coincindenza tra inizio dell'anno (che storicamente origina una flessione dell'attività di circa un quarto rispetto alla media del mese precedente) e big bang euro, il livello dei volumi della seduta odierna - caratterizzata tra l'altro da un sensibile apprezzamento dei corsi azionari (+ 3,74% il Mib Storico - settima migliore variazione dal 1995 in poi -  + 5,92%il Mibtel e + 6,44% il Mib30, seconda miglior variazione positiva nella storia di entrambi gli indici) - è andato oltre le più rosee previsioni.

Sul mercato azionario sono stati conclusi oltre 121.000 contratti per un controvalore di 1.796 milioni di euro [3.478 miliardi di lire], a fronte di una media giornaliera di 1.303 milioni di euro  [2.522 miliari di lire] nel dicembre scorso e di 1.665 [3.237 miliardi di lire] nell'intero 1998.

Sull'IDEM, l'attività sul futures sull'indice Mib30 ha raggiunto i 17.000 contratti, per un controvalore nozionale di 3.133 milioni di euro [6.066 miliardi di lire], a fronte di una media giornaliera di 23.000 contratti - pari a un controvalore nozionale di 3.853 milioni di euro [7.461 miliardi di lire] - nel dicembre scorso e di 23.300 contratti - pari a un controvalore nozionale di 3.865 milioni di euro [7.483 miliardi di lire] nell'intero 1998.

Per effetto della crescita dei corsi azionari, la capitalizzazione della Borsa Italiana è salita a poco meno di 500 miliardi di euro (47,8% del PIL), nuovo massimo storico.

L'attività di preparazione all'euro svolta da Borsa Italiana con gli operatori, ABI, Assosim, Cassa di Compensazione e Garanzia, Montetitoli, Sia e Cedborsa, ha garantito una performance che i vertici di Borsa Spa - il Presidente Stefano Preda e l'Amministratore Delegato Massimo Capuano - hanno sottolineato come " molto soddisfacente, a conferma del livello di efficienza e competitività raggiunti nel corso del 1998 dal mercato borsistico italiano. Questo risultato è stato raggiunto grazie all'impegno di tutti i partecipanti del mercato e al supporto e al coordinamento di Banca d'Italia, Comitato Euro e Consob".

Preda e Capuano hanno aggiunto che si tratta di "un'ulteriore dimostrazione della crescita della Borsa Italiana che - a un anno dalla privatizzazione - rappresenta già il terzo mercato azionario dell'area dell'area e il secondo mercato europeo di derivati azionari.

Grazie all'impegno sinora dimostrato dal mercato nel suo complesso, nei prossimi mesi sarà possibile sviluppare ulteriormente il potenziale per fornire a emittenti, intermediari e investitori un set sempre più ricco di prodotti e servizi, in un contesto caratterizzato da elevati livelli di efficienza e liquidità".

Grande soddisfazione da parte dell'ABI per la portata storica dell'arrivo dell'Euro, frutto anche dell'impegno di almeno tre anni di lavoro degli intermediari, che si è accompagnato con la grande euforia registrata oggi sui mercati. La performance di oggi della Borsa è di auspicio a prossimi traguardi, che saldino ancor di più il mondo delle imprese a quello dei mercati.

L'adeguamento dei sistemi informativi per gestire la nuova divisa era uno dei punti critici del debutto di Euro. " Ottimi i risultati della gestione della conversione in Euro di tutti i sistemi informativi che presiedono ai mercati e ai sistemi di pagamento. Nessun inconveniente ha pregiudicato il tranquillo avvio dei servizi", ha affermato con soddisfazione Renzo Vanetti, Amministratore Delagato Sia e Cedborsa. "Ancora una volta il contributo delle risorse umane nella gestione della tecnologia è stato all'altezza delle aspettative". E' così che Mercati Affari e Derivati, Titoli di Stato, Pronti contro Termine, Mercato dei Depositi Interbancari, MIF e sistemi di Pagamento dal 4 gennaio 1999 vengono regolarmente negoziati in Euro attraverso il supporto tecnologico e di rete gestito da Sia e Cedborsa, società che nei primi mesi del 1999 completerà il processo di fusione che darà vita ad una società di information technology in grado di competere sul mercato europeo.

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.