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1998

 

980908 struttura azionaria


COMUNICATO STAMPA

Struttura azionaria Borsa Italiana SpA

 

Milano, 8 settembre 1998 -

Il Presidente della Borsa Italiana S.p.A., Stefano Preda, comunica che il Gruppo San Paolo - IMI, che a seguito della fusione in corso è proprietario del 25% delle azioni della Borsa Italiana SpA, ha espresso, come già menzionato nella relazione al bilancio IMI 1997, la volontà di cedere fino al 15% delle azioni della Borsa Italiana SpA possedute.

 

Nel cedere tali azioni il gruppo San Paolo - IMI si rivolgerà prioritariamente alle controparti che, per la loro importanza operativa nell'attività di negoziazione, nonché per l'impegno finanziario dimostrato in sede di privatizzazione della Borsa, assicurino un forte impegno verso lo sviluppo della Borsa Italiana SpA.

 

L'offerta di San Paolo - IMI, verrà inoltre rivolta ad altre primarie istituzioni bancarie e finanziarie italiane ed estere, nonché ad emittenti titoli.

L'obiettivo è di procedere alle cessioni entro il mese di settembre.

Peraltro le continue evoluzioni che caratterizzano il sistema bancario italiano ed internazionale, segnate da fusioni ed aggregazioni aziendali, nonché il prossimo aumento di capitale della Borsa Italiana SpA, concorrono a escludere che qualsiasi struttura di azionariato possa considerarsi conclusiva.

Quindi la Presidenza della Borsa intende proporre ad un prossimo consiglio di amministrazione di sottoporre all'assemblea l'introduzione nello Statuto della società di un tetto all'esercizio dei diritti di voto da parte di un singolo azionista o di un singolo gruppo societario.

Il Presidente di Borsa SpA, Stefano Preda, "ringrazia i vertici del Gruppo San Paolo -IMI per la decisione presa, che confida possa facilitare l'agevole realizzazione del piano d'impresa della Borsa e che valuta come una risposta appropriata e convincente alle necessità della sua società".

L'Amministratore Delegato Massimo Capuano ha commentato che "questo passo realizza le condizioni per una equilibrata partecipazione delle maggiori banche al capitale della Borsa Italiana SpA, riconfermando l'impegno e il ruolo strategico del sistema finanziario nel suo complesso allo sviluppo della Borsa".

 


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