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Borsa Italiana e le Società del Gruppo



Contesto internazionale
1998-2008:
il contesto economico

Gruppo
Borsa Italiana e
le società del Gruppo

mercati 2
I mercati di Borsa Italiana e
gli strumenti quotati

Regolamentazione
Le attività di promozione
dei mercati

Promozione e servizi
Regolamentazione

Internazionale
Attività internazionale



Il 7 febbraio 1997 viene costituita Borsa Italiana Spa che comincia a operare a partire dal 2 gennaio 1998.

 

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Borsa Italiana. Titolo azionario, s.d. in "Le società quotate alla Borsa valori di Milano dal 1861 al 2000", a cura di Giuseppe De Luca, Centro per la cultura d'impresa - Libri Scheiwiller, 2002,     p. 91.

 

 

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                    il Sole 24 Ore, 18 dicembre 1997, pag. 26

La costituzione di questa società conclude la fase di trasformazione (www.historytour.it) del mercato borsistico italiano, iniziata a partire dalla fine degli anni '80 con la sostituzione della contrattazione gridata con la negoziazione telematica e la creazione delle Sim, proseguita con la dematerializzazione degli scambi e conclusasi con la privatizzazione del mercato.

Per interpretare al meglio le necessità e gli interessi della comunità finanziaria, la compagine societaria di Borsa Italiana viene aperta a tutti i soggetti interessati allo sviluppo del mercato. Nei mesi precedenti l’avvio della fase operativa viene nominato il Consiglio di amministrazione presieduto dal prof. Stefano Preda (ottobre 1997). Nel dicembre dello stesso anno, alla guida operativa di Borsa Italiana, viene chiamato l’ing. Massimo Capuano nel ruolo di amministratore delegato.

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19 dicembre 1997, pag.25


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19 dicembre 1997, pag.27

Borsa Italiana si pone obiettivi ambiziosi fin dalla propria nascita:

l) assicurare lo sviluppo dei mercati [v. I mercati di Borsa Italiana e gli strumenti quotati] regolamentati, massimizzandone liquidità, trasparenza e competitività
2) promuovere l'internazionalizzazione [v. Attività internazionale] favorendo le relazioni tra emittenti e investitori oltre i confini nazionali.

Sul piano societario a partire dal 2000, Borsa Italiana avvia una strategia che mira a offrire alla comunità finanziaria nazionale ed internazionale un’ampia gamma di servizi attraverso la razionale organizzazione in gruppo delle diverse funzioni del core business.

In questa logica acquisisce (2000) la maggioranza della Cassa di Compensazione e Garanzia (CC&G), società per azioni nata nel marzo del 1992 come controparte centrale del mercato dei derivati obbligazionari prima, poi dei derivati azionari. CC&G, sottoposta alla vigilanza della Banca d’Italia e della Consob, gestisce i fondi di garanzia e funge da controparte centrale per il buon fine dei contratti di borsa.

 

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Logo della Cassa di Compensazione & Garanzia al momento dell’acquisizione (2000)

La struttura del gruppo si amplia nel 2002 con l'acquisizione di Monte Titoli, società fiduciaria nata nel 1978 per iniziativa della Banca d’Italia, della Convenzione interbancaria per i problemi dell’automazione (CIPA) e dell’Associazione italiana degli agenti di cambio. Monte Titoli ha lo scopo di facilitare e rendere più sicuro il trasferimento dei titoli mediante scritture contabili e l’eliminazione dello spostamento fisico dei documenti. É il depositario centrale per tutti gli strumenti finanziari di diritto nazionale, italiani o esteri, rappresentati da titoli.

 

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Logo Monte Titoli dopo l’acquisizione (2002)

Grazie a questo intervento e al contemporaneo aumento della partecipazione in Cassa di Compensazione e Garanzia, vengono reingegnerizzate le attività di post-trading che il gruppo offre ad emittenti e investitori. Si sviluppa così l’articolazione in un gruppo efficiente di tutte le funzioni di clearing e di settlement connesse all’attività del mercato.

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Nella primavera del 2002 viene completato il progetto di creazione di un centro congressi e di education all’interno di Palazzo Mezzanotte: dopo imponenti lavori di ristrutturazione si inaugura il Congress & training centre, spazio multifunzionale che sorge all’interno dell’antica sede della borsa gridata e la cui gestione è affidata ad una nuova società del gruppo appositamente costituita: Piazza Affari Gestione e Servizi.


Logo Piazza Affari al momento della costituzione (2002)


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Palazzo Mezzanotte. Lavori nell'ex sala delle grida per l’allestimento del Piazza Affari Congress & Training Center, 2002, Scaccini (Archivio Borsa Italiana).

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Palazzo Mezzanotte. Ex sala delle grida dopo l’allestimento del Piazza Affari Congress & Training Center, 2002, Scaccini (Archivio Borsa Italiana)

Al mutato contesto economico che caratterizza i primi anni del nuovo millennio (v. 1998-2008: il contesto economico), Borsa Italiana, risponde dunque con la razionalizzazione interna, ma anche con il consolidamento del processo di innovazione e sviluppo del mercato nazionale:
· per avvicinare alla quotazione in Borsa l’asse portante del nostro sistema economico, quello formato dalle piccole e medie imprese
· per aumentare sia la fiducia dei risparmiatori che la trasparenza e l’affidabilità degli strumenti negoziati.

Nel luglio del 2001 era nata BIt Systems come joint venture tra Borsa Italiana Spa (65%) e SIA Spa (35%) con lo scopo di gestire e sviluppare i sistemi informativi nel quadro delle infrastrutture tecnologiche e nello sviluppo del business applicativo. Nel marzo 2004 Borsa Italiana acquisisce il controllo totalitario della società che fornisce servizi di information technology a operatori privati, pubblici, istituzioni finanziarie e società di gestione dei mercati.

Il mercato finanziario italiano può così beneficiare di una infrastruttura sempre più affidabile ed efficiente con cui partecipare pienamente alla generale ripresa dei corsi che caratterizza in questi anni tutte le piazze mondiali.

La razionalizzazione della filiera produttiva consente di stabilire le commissioni più basse in Europa.

Nel 2004 Borsa Italiana diviene la prima in Europa per turnover velocity e la quarta per il volume di scambi azionari sui sistemi telematici.

Sono integrate in un’architettura articolata le società operative nei diversi ambiti di cui si compone la filiera produttiva della borsa con soggetti societari attivi in contesti collaterali che aiutano a completare la catena del valore.

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Schema della configurazione societaria del Gruppo Borsa Italiana nel marzo 2004
in “Fatti & Cifre della Borsa Italiana”, 2004, pag. 10, tav. 1.

Nel 2005, congiuntamente a Euronex, Borsa Italiana acquisisce il controllo di MTS (il Mercato all’ingrosso dei titoli di Stato), leader in Europa per la negoziazione dei titoli a reddito fisso, attraverso una società – MBE Holding Spa. Istituito nel 1988 dal Ministero del Tesoro e dalla Banca d’Italia, in collaborazione coi principali operatori del mercato finanziario, ha lo scopo di migliorare la liquidità e la trasparenza del mercato italiano dei titoli di stato. Dieci anni dopo, nel 1998, diviene una società per azioni detenuta da 52 istituti bancari e disciplinata dal Ministero dell’economia sotto la supervisione della Banca d’Italia e della Consob. Il modello MTS viene esportato in Belgio, Olanda, Francia e Portogallo fino a creare una piattaforma paneuropea, Euro MTS. MTS ottiene riconoscimenti anche in Israele (2005), a Cipro e in Brasile (accordi con i ministeri del tesoro).

A seguito dell’integrazione tra Euronext e il NYSE, nel 2007 Borsa Italiana rileva la totalità di MBE Holding e diviene così l’azionista di maggioranza di MTS. L’operazione rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore visibilità e considerazione di Borsa Italiana nel panorama dell’industria finanziaria internazionale.

Infine il gruppo si amplia con l’acquisizione della società Servizio Titoli. Costituita nel 1994 in seguito alla terziarizzazione degli uffici titoli di Fiat, Gemina e Pirelli, Servizio Titoli si era rafforzata nel 2000 grazie ad un accordo con Byte che vi aveva conferito un proprio ramo di azienda e ne aveva ottenuto il controllo. Nel 2007 Borsa Italiana acquisisce le partecipazioni di Byte, Gemina, Pirelli e in parte di Fiat, controllando così il 90% del capitale. Servizio titoli svolge un’attività di assistenza alle società quotate in relazione alla gestione di alcuni adempimenti societari di legge.

Schema del gruppo Borsa Italiana al 2008 (Archivio Borsa Italiana):

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