Quotarsi su AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale: Criteri di ammissione
A differenza dei mercati regolamentati, AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale stabilisce solo alcuni requisiti minimi di ammissione. Il requisito fondamentale è la presenza continua del Nomad sia nella fase di pre-ammissione che in quella di post-ammissione. Non è prevista una dimensione minima o massima della società in termini di capitalizzazione, mentre è prevista una soglia minima di azioni sul mercato in termini di flottante, che deve essere almeno del 10% (suddiviso tra almeno 5 investitori professionali o 10 investitori di cui 2 professionali). In tema di corporate governance, non sono previsti requisiti particolari, così come non sono previsti requisiti economico-finanziari specifici.
È il mercato stesso, grazie alla figura del Nomad, a definire la dimensione ideale delle società che concretamente verranno ammesse al mercato, il flottante che sarà opportuno collocare per garantire adeguata liquidità al titolo e i presìdi in termini di governance per tutelare gli azionisti di minoranza.
Il Nomad nel corso degli incontri preliminari valuterà il potenziale apprezzamento della società da parte degli investitori, in base al generale contesto di mercato, al settore di appartenenza, al track record, alle prospettive di crescita e consiglierà la società in merito all’opportunità di intraprendere il processo di quotazione.
Il requisito principale che una società deve soddisfare per l’ammissione su AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale è quello di dotarsi di un Nomad (Nominated Adviser) che la deve accompagnare e seguire a partire dalla fase di ammissione e per tutto il successivo periodo di permanenza sul mercato con un’attività di tutoring continua, affinché la società sia sempre in grado di rispettare gli adempimenti previsti dal regolamento del mercato.
In fase di ammissione, la società deve predisporre soltanto il documento di ammissione, che riporta le informazioni utili per gli investitori relative all’attività della società, al management, agli azionisti e ai dati economico-finanziari.
Una volta quotata, la società non deve presentare i resoconti trimestrali di gestione, ma solo il bilancio e la relazione semestrale e non deve pubblicare altra documentazione per effettuare aumenti di capitale successivi.

Il processo di quotazione su AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale è molto agile, con una notevole riduzione di tempo nel processo di ammissione rispetto ai mercati regolamentati.
Ecco la tempistica teorica per quotarsi su AIM Italia- Mercato Alternativo del Capitale:

Prima di avviare il processo di quotazione è opportuno effettuare un’attenta analisi degli aspetti societari e gestionali e pianificare nel tempo le attività preparatorie, per massimizzare i benefici della quotazione.
La predisposizione di un piano industriale robusto e credibile, l’eventuale affinamento dei sistemi di controllo di gestione e una piena comprensione delle logiche di investimento degli investitori, renderanno il processo di quotazione più efficace.

Al fine di strutturare l’azienda per accedere al mercato dei capitali o valutare l’ingresso di investitori istituzionali con un approccio graduale e poco invasivo è possibile avvalersi del programma ELITE.
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